Conti correnti: cambiare conviene

Scegliere un conto corrente vantaggioso è importante per mettere al sicuro i propri risparmi senza spendere una fortuna. Per individuare velocemente il prodotto su misura in base alle proprie esigenze occorre dedicare del tempo al confronto dei migliori conti correnti offerti dalle banche, un’operazione resa molto più veloce grazie al web.

Negli ultimi anni infatti, la rete è diventata uno strumento sempre più sfruttato dai consumatori per effettuare ricerche per selezionare i prodotti bancari più convenienti presenti sul mercato, come testimonia questo articolo. Si tratta infatti di un’ottima vetrina per poter raccogliere informazioni sui servizi che ci interessano in modo rapido ed efficiente.

Essere “infedeli” qualche volta conviene, soprattutto quando si tratta di scegliere il conto corrente più conveniente: gli italiani però non sembrano averlo capito, almeno secondo quanto quanto emerge da $-BANCA, l’iniziativa con cui Altroconsumo ha indagato le abitudini degli italiani in materia di rapporti con le banche. Questo studio rileva che il 42% dei conti correnti è stato aperto oltre 10 anni fa, prima del 2000: la fedeltà dei correntisti però non paga, visto che i nuovi conti correnti permettono di risparmiare parecchi soldi.

L’atteggiamento “conservatore” dei risparmiatori italiani non fa bene né al mercato né al portafoglio: da una parte, infatti, non incentiva la concorrenza, dall’altra comporta spese ben più elevate di quelle che si dovrebbero sostenere scegliendo un nuovo conto corrente, meglio ancora se un conto on-line: basta infatti confrontare i migliori conti correnti online per verificare come questi siano solitamente molto più convenienti di quelli tradizionali.

Questo studio rileva che il 42% dei conti correnti è stato aperto oltre 10 anni fa, prima del 2000: la fedeltà dei correntisti però non paga, visto che i nuovi conti correnti permettono di risparmiare parecchi soldi.

L’atteggiamento “conservatore” dei risparmiatori italiani non fa bene né al mercato né al portafoglio: da una parte, infatti, non incentiva la concorrenza, dall’altra comporta spese ben più elevate di quelle che si dovrebbero sostenere scegliendo un nuovo conto corrente, meglio ancora se un conto on-line. Per questo motivo l’Associazione dei consumatori ha invitato i correntisti a dare una “svecchiata” ai propri conti, considerando le nuove offerte: “Con l’estratto conto del periodo che si conclude il 31 dicembre la banca invia anche un riepilogo delle spese sostenute nell’anno solare per la tenuta del conto corrente. Il riepilogo riporta il numero delle operazioni effettuate, l’ammontare complessivo delle spese addebitate e quello parziale relativo a ciascun servizio. Attraverso di esso si possono confrontare le offerte presenti sul mercato e scegliere così quella più conveniente”.

I dati emersi dall’indagine di Altroconsumo trovano conferma da uno studio condotto da Bankitalia qualche mese fa, in cui veniva rilevato che i nuovi conti correnti costano all’utente mediamente 67,7 euro all’anno, al netto delle commissioni per gli utilizzi a debito, mentre i conti “vecchi” costano circa 101 euro. Scegliendo un conto “giovane”, dunque, è possibile risparmiare parecchie decine di euro, soprattutto se si punta ai conti correnti on line, che offrono canoni e costi ridotti anche grazie all’utilizzo dell’internet banking, che riduce le operazioni allo sportello.

Scegliere un conto corrente online consente anche di risparmiare notevolmente tempo: non si dovranno più fare lunghe file agli sportelli delle filiali, ma basterà collegarsi alla propria area dedicata all’interno del sito web della banca e, comodamente da casa propria, effettuare tutte le operazioni necessarie.

Sempre più spesso le banche online mettono a disposizione dei loro clienti anche dei servizi di mobile banking: in questo modo si può controllare ovunque e in qualsiasi momento il proprio saldo, effettuare bonifici e altre operazioni.

Queste operazioni si svolgono con modalità assolutamente sicuramente sicure, in quanto per accedere alla propria area personale è necessario inserire dei codici forniti dalla banca: sta ovviamente al buon senso del cliente conservare correttamente questi codici.

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