In arrivo nuove cabine telefoniche, ecosostenibili e multimediali

Le cabine telefoniche hanno davvero segnato un’epoca: nate nel 1952, con l’installazione del primo telefono pubblico a Milano, sono tramontate nel 2010 – anno in cui l’Agcom, l’Autorità garante per le comunicazioni, aveva autorizzato Telecom Italia a smantellare 30.000 unità ogni anno.
La colpa? Ovviamente della diffusione capillare della telefonia mobile. Oggi, infatti, i consumatori sono abituati a poter chiamare e rimanere in contatto senza troppi vincoli grazie all’ampia diffusione dei telefonini, ma anche al costo relativamente basso di questo servizio: cercando tra le migliori tariffe per cellulari delle diverse compagnie è possibile trovare pacchetti dai prezzi competitivi comprensivi di messaggi e chiamate illimitate che annullano completamente l’utilità di cercare una cabina telefonica.

L’unico discrimine potrebbe essere dato dal fatto che le famiglie italiane sono ormai abituate a chiamare e navigare sul web con le tariffe di internet adsl più economiche, ma a nessuno è mai capitato, però, di farlo in una cabina telefonica: con le nuove cabine intelligenti di Telecom Italia questo sarà possibile.
La compagnia telefonica sta, infatti, per lanciare in Italia (a cominciare da Torino per poi estendere l’iniziativa altrove) nuovissime cabine telefoniche intelligenti. Grazie ad una collaborazione con UbiConnected, società torinese specializzata nel settore tecnologico, è stato realizzato un prototipo di cabina altamente innovativo.
Tanto per cominciare, queste nuove cabine telefoniche saranno postazioni dotate di pannelli solari, installati sul tetto, che permetteranno lo sfruttamento dell’energia solare per il loro funzionamento. Inoltre, non sarà possibile solo telefonare, una volta entrati in queste cabine intelligenti, ma sarà anche possibile usufruire di una connessione a internet adsl, ove possibile a banda larga.
Ma l’innovazione non finisce qui. Il nuovo prototipo di cabina sarà anche un punto di ricarica per i veicoli elettrici. E, a quanto pare, sarà anche dotato di sistemi di sorveglianza che, grazie a piccole telecamere, dovrebbero aiutare a mettere un freno a tutti quegli atti vandalici di cui le vecchie e care cabine telefoniche sono state spesso vittime.
Definite “un punto di riferimento tecnologico” da Daniela Conti, responsabile telefonia pubblica di Telecom Italia, le nuove cabine telefoniche potrebbero magari risultare in controtendenza rispetto a tablet e smartphone , che ormai affollano la vita della maggior parte degli italiani. In realtà, queste nuove cabine intendono rispondere alle esigenze di quella parte di consumatori che, anche durante la fase di disinstallazione, non hanno mai abbandonato l’utilizzo dei telefoni pubblici.
E il fatto che molto probabilmente sarà possibile telefonare o connettersi ad internet pagando anche con carta di credito, dimostra come una simile iniziativa non sia poi così estranea ai giorni nostri, come potrebbe sembrare.
Se il programma di rilancio delle cabine telefoniche da parte di Telecom avrà successo, solo il tempo potrà dirlo. Tuttavia da sempre gli italiani si sono dimostrati affezionati alle vecchie cabine e sicuramente molte persone apprezzeranno e utilizzeranno il nuovo servizio.
Chiamare la propria famiglia o i propri amici da una nuova cabina telefonica “intelligente” può essere un’idea simpatica per fare un saluto e le nuove installazioni attireranno anche la curiosità dei turisti. Certo, non si sta parlando delle celebri cabine londinesi, ma anche quelle della Telecom hanno sempre suscitato una positiva attenzione.
Il mondo delle telecomunicazioni sta procedendo a passi da gigante verso i servizi wireless e mobile, ma gli italiani sono un popolo tradizionale e ci vorrà un po’ di tempo per mandare definitivamente in pensione il telefono fisso. Le cabine telefoniche fanno parte del nostro passato, ma hanno ancora il potenziale per offrire un utile servizio alla comunità.
La grande novità di queste cabine telefoniche, poi, è rappresentata dal collegamento a internet che permette ai possessori di dispositivi portatili di navigare sul web in caso di necessità. Si può dichiarare dunque cominciata la seconda vita delle cabine Telecom, avrà successo o sarà presto dimenticata?

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