Risparmio col conto corrente condominiale

Il rapporto tra istituti di credito e consumatori è ormai assodato: la maggior parte degli italiani si affida a una banca per gestire e depositare il proprio denaro. Lo strumento bancario più diffuso è sicuramente il conto corrente, grazie alla sua versatilità e alle molteplici operazioni che si possono effettuare tramite esso.
Un passo di importanza decisiva prima di compiere una scelta definitiva consiste nel confrontare i conti correnti più convenienti, in modo da poter gestire nel modo più consono i propri risparmi e alle condizioni desiderate senza trovarsi a dover affrontare spese impreviste.
Nel momento in cui avviene la comparazione tra i prodotti Fineco, Che Banca!, ING Direct e così via questa dev’essere svolta tenendo in considerazione l’utilizzo che si stima di fare del conto: le operazioni che si effettueranno, se si vuole o meno accreditare lo stipendio, se si vuole associare al conto una carta di credito e così via.

Il conto corrente, però, non è uno strumento adatto solo ai singoli consumatori: la ricca offerta di conti correnti attualmente disponibile sul mercato include anche i conti correnti condominiali, pensati per aiutare gli amministratori nella gestione delle spese condominiali.
L’intestatario di questo prodotto finanziario è la persona delegata alla tenuta del registro e del bilancio dello stabile, in altre parole l’amministratore condominiale.
Il conto corrente di condominio non è una novità per le banche e i consumatori italiani: questo prodotto finanziario, il cui funzionamento è stato rivisto a seguito della Riforma del Condominio, è disponibile già da diversi anni, ma è solo in quest’ultimo periodo che, anche grazie alla presenza di tassi d’interesse particolarmente vantaggiosi, ha cominciato a diffondersi velocemente su tutto il territorio nazionale.
I conti correnti condominiali possono essere aperti presso quasi tutti gli sportelli bancari, esclusivamente dall’amministratore condominiale, che ne diventa a tutti gli effetti il titolare. Se l’amministratore viene sostituito, non è necessario cambiare il conto corrente, perché quest’ultimo si applica sempre allo stesso condominio. In questo caso, è sufficiente limitarsi ad un semplice passaggio di consegne fra il vecchio e il nuovo amministratore dello stabile.

Le priorità di chi amministra un condominio sono contenere i costi e, al tempo stesso, offrire servizi di qualità. Grazie al conto corrente condominiale, pensato per soddisfare queste esigenze, gli amministratori possono usufruire di una gestione agevolata e di costi proporzionati al numero di unità immobiliari che vengono amministrate all’interno di uno stesso complesso residenziale.
Tuttavia, i vantaggi del conto corrente di condominio riguardano soprattutto i piccoli complessi residenziali, che hanno una tariffa con tassi percentuali ridotti, perché direttamente proporzionali al numero di abitazioni: in questo caso, il vantaggio che si può ottenerne consiste nella riduzione dei costi di mantenimento e, conseguentemente, della rata che ogni singolo condomino versa.

Altri vantaggi legati all’apertura del conto corrente condominiale riguardano i fidi, prestiti e mutui, che possono essere richiesti per sostenere eventuali lavori di ristrutturazione o manutenzione. Il conto corrente condominiale consente di avere tassi agevolati sui finanziamenti bancari o di beneficiare di soluzioni alternative di pagamento, che possono variare a seconda dello sportello bancario al quale ci si rivolge.
Questo prodotto finanziario aiuta, infine, a tenere sotto controllo il bilancio condominiale, minimizzando i costi ed eliminando gli sprechi: richiedendo il resoconto mensile o trimestrale del conto corrente condominiale, l’amministratore potrà, infatti, verificare tutte le spese sostenute, assicurando così una completa trasparenza in materia di bilancio ai condomini residenti nello stabile.
Per avere informazioni dettagliate sui migliori conti corrente presenti sul mercato e capire quale può essere il prodotto più adatto alle esigenze del condomio, è possibile consultare i servizi di comparazione sul web come quello offerto da SuperMoney, che mette a confronto le proposte delle principali banche o nline e tradizionali, come UniCredit, Fineco, ING Direct e molte altre.

 

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