Prorogato bonus fiscale per chi assume al Sud

È stato prorogato fino alla primavera del 2013 il bonus governativo pensato per favorire l’incremento dell’occupazione nel Mezzogiorno. L’agevolazione è riservata a chi assume con contratto a tempo indeterminato lavoratori qualificati come “svantaggiati” e “molto svantaggiati”.

Finalmente una risposta concreta e “a misura d’uomo” nel mare magnum della crisi del mercato del lavoro: un bonus fiscale del 50% del costo salariale verrà riservato  alle imprese del Sud che assumeranno a tempo determinato lavoratori con contratto a tempo indeterminato full time o part time: si tratta decisamente di una boccata d’aria, che mira a creare condizioni di ripresa nel mondo del lavoro con un occhio di riguardo alle regioni del Sud Italia, nello specifico a Molise, Abruzzo,  Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Il terzo provvedimento del governo Monti – approvato il 27 gennaio scorso – prevede la proroga di un anno del credito d’imposta fissato dal Decreto per lo Sviluppo del 2011: in pratica potrà beneficiare dell’agevolazione chi assumerà alla suddette condizioni, fino alla primavera del 2013.

Il bonus previsto ammonterà al 50% dei costi salariali sostenuti nel primo anno di per quanto riguarda i “lavoratori svantaggiati”; in caso di assunzione di lavoratori appartenenti alla seconda categoria (i cosiddetti “lavoratori molto svantaggiati”), l’agevolazione – che ammonterà sempre al 50% dei costi salariali – verrà estesa ai due anni successivi all’assunzione.

Ma quali sono le caratteristiche dei dipendenti che verranno cercati da chi vorrà usufruire del bonus? Le categorie previste sono sostanzialmente due: i “lavoratori svantaggiati” e il “lavoratori molto svantaggiati”.  Alla prima categoria appartiene: chi non lavora regolarmente da più di 6 mesi, chi appartiene a una fascia di età superiore ai 50 anni, chi non possiede un diploma di scuola media superiore o analoghe qualifiche professionali e lavoratori appartenenti a minoranze nazionali; la seconda categoria, invece, comprende coloro che non lavorano regolarmente da più di due anni.

Altro requisito importante per conseguire (e non perdere) il bonus governativo: è necessario che il numero dei dipendenti non risulti inferiore alla quantità rilevata nei 12 mesi precedenti l’assunzione delle categorie richieste.

 

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