Energie rinnovabili, l'Italia cresce ancora

Nonostante il carbone sia ancora predominante e la crisi economica non sia finita, cresce la produzione di energia rinnovabile in Italia. I dati Gse.

Anche in Italia cresce finalmente l’attenzione e il rispetto per l’ambiente, tant’é che sempre più privati e aziende scelgono di investire nella produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili. Ciò è stato senz’altro reso possibile dalle agevolazioni introdotte dal governo, tra le quali ricordiamo ad esempio gli incentivi relativi alla produzione di energia termica o quelli riguardanti il fotovoltaico.

E sembrerebbe proprio che nemmeno la crisi economica riesca a fermare la produzione di energia rinnovabile. Lo confermano i dati del Gse, che certificano la crescita del settore verde, nonostante la terribile contingenza e la prevalenza delle fonti fossili nel sistema energetico nazionale.

La produzione sostenibile di energia elettrica da fotovoltaico, eolico, biomasse e cogenerazione è arrivata a quasi 5.700 Mw nell’ultimo anno, e sono aumentati anche i nuovi impianti. Festeggiano i sostenitori dell’energia “eco”, che da anni sostengono l’importanza degli investimenti nel settore, anche come volano per la ripresa economica.

Lo sostiene anche Agostino Re Rebaudengo, Presidente dell’Associazione produttori di energia da fonti rinnovabili (Aper), che afferma: “Il settore si è confermato come uno dei comparti maggiormente in crescita nell’intero contesto economico nazionale. Sarebbe auspicabile – prosegue Rebaudengo – che i positivi risultati fino ad ora raggiunti non venissero vanificati da politiche inadatte a promuovere un sempre maggiore utilizzo di fonti rinnovabili”.

Adesso il problema è politico, e l’incertezza prodotta dalle urne grava anche sul destino delle rinnovabili. “La nostra speranza è che il governo che verrà, in conformità ai vincolanti obiettivi europei e alla Strategia Energetica Nazionale (SEN) recentemente approvata, adotti una politica coerente, come suggerita dalle 26 azioni per lo sviluppo delle rinnovabili elettriche in Italia, proposte dalla nostra Associazione e sottoscritte dai principali partiti politici prima delle elezioni”, ha concluso il numero uno di Aper.

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