Più tutele per i disabili sui luoghi di lavoro

Lo scorso primo dicembre è stato approvato all’unanimità dalla Camera dei Deputati il disegno di legge governativo sulle “Misure di tutela giudiziaria per i disabili vittime di discriminazioni”. Il provvedimento amplia la tutela giudiziaria dei disabili promuovendo la parità in campo lavorativo. “L’intento delle istituzioni – ha commentato dopo la votazione il Ministro per le Pari Opportunità Stefania Prestigiacomo – è completare e rafforzare il quadro degli strumenti di tutela che il nostro Paese offre ad una componente gravemente svantaggiata della popolazione”.
Il testo, passato ora al vaglio del Senato, consente alla persona disabile, o all’associazione che la rappresenta, di attivare, oltre agli strumenti processuali ordinari, la procedura prevista dall’articolo 44 del Testo Unico sull’Immigrazione, che ammette il ricorso alla cosiddetta “prova presuntiva” per ottenere dal giudice il risarcimento del danno non patrimoniale e la rimozione degli effetti del comportamento discriminatorio.
Nel corso della stessa seduta, la Camera ha approvato anche il disegno di legge per “La realizzazione di un Centro polifunzionale di alta specializzazione per l’integrazione sociale dei ciechi pluriminorati”.
Il Centro, per cui è stato stanziato un contributo straordinario di 7,5 milioni di euro, verrà realizzato nel Lazio e sarà destinato a ciechi ipovedenti con minorazioni a livello uditivo o motorio, e a ciechi ipovedenti con problemi psichici e comportamentali o con ritardo mentale.

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