Varato il fondo anti-disagi per i negozi in difficoltà

Che il commercio al dettaglio sia, da tempo ormai, fortemente penalizzato dalle conseguenze della globalizzazione avanzata è un dato acquisito. A partire dalla spietata concorrenza di ipermercati e centri commerciali, che mettono all’angolo i negozi di quartiere, alla recentissima e implacabile crisi economica a livello planetario.
Forse non si riflette abbastanza, invece, sulle difficoltà causate dal trovarsi ad operare in aree di degrado urbano oppure interessate dai temibili “lavori in corso”, per la costruzione di opere di pubblica utilità, a cominciare dai parcheggi. Difficoltà che, oltre a ridurre fortemente gli introiti, possono in alcuni casi portare alla chiusura dell’esercizio commerciale stesso, con inevitabile ritorno negativo sull’occupazione.

Finalmente le istituzioni stanno per venire in soccorso dei rappresentanti di queste categorie. La Giunta comunale di Milano, infatti, ha approvato una delibera per l’acquisizione di fondi regionali a favore di imprese commerciali in difficoltà a causa di lavori di pubblica utilità e a sostegno dell’imprenditoria nelle aree urbane degradate. Le modalità di intervento avverranno tramite lancio di un bando comunale e costituzione di un fondo cofinanziato dalla Regione Lombardia con un milione di euro.

Nella logica di tenere d’occhio le ”buone prassi” realizzate a livello europeo, nazionale e locale, è il caso di segnalare questa iniziativa, davvero concreta, e di invitare i referenti degli altri comuni d’Italia a seguire, laddove possibili, questo genere di esempi ”virtuosi”.

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