Conosci il potere emotivo che i mass-media hanno sul tuo umore?

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Sapevi che i mass-media sono al primo posto tra le cause di ansia e stress? Come ti senti dopo aver sfogliato un quotidiano o aver visto un tg? Quale impatto avranno sulla tua giornata le notizie che leggerai oggi?

Dopo la tappa di Roma di lunedì scorso, prosegue il ciclo di eventi ad ingresso gratuito in cui l’Associazione Buone Notizie presenterà questo sconcertante scenario e nuove soluzioni per contrastarle. Durante il prossimo incontro, a Milano, giovedì 29 marzo, intitolato “Dalle buone notizie al Giornalismo Costruttivo”, Silvio Malvolti, ideatore di BuoneNotizie.it e presidente dell’omonima associazione, presenterà i dati sulla fiducia nella professione giornalistica e nelle notizie in generale, commentando l’impatto emotivo che hanno i mass-media sul nostro umore, con l’ausilio di studi e ricerche che mostrano le cause e le soluzioni alla diminuzione del consumo di news.

Il mondo dell’informazione è malato da tempo, poiché

ha confuso il suo ruolo di strumento al servizio delle persone con l’inseguimento dell’audience

fino a distorcere gravemente il quadro della realtà in cui viviamo.

La buona notizia è che, finalmente, alcuni importanti editori all’estero se ne sono accorti e hanno capito come invertire questa situazione, agendo sui contenuti e sui giornalisti che li producono:

  • Perché i mass-media sono diventati la prima causa di ansia e stress costando al nostro sistema sanitario nazionale fino a 200 euro a testa?
  • Perché gli editori in Italia sono resistenti a innovare i loro modelli di business e come pensano di sopravvivere ancora se non faranno qualcosa?
  • Come hanno fatto il New York Times e la BBC a recuperare l’audience persa in 20 anni di cattiva informazione?
  • La professione di giornalista ha ancora la stessa credibilità di un tempo nella nostra società?

Verranno esaminate le cause, tramite un’analisi dettagliata supportata da dati, esempi e brevi video, e le soluzioni che potremo attuare fin da subito in Italia, cioè senza dover aspettare i prossimi 5 anni quando questi nuovi approcci avranno già consolidato il proprio successo all’estero, e il nostro Paese sarà costretto ancora una volta a copiare gli altri o a inseguire quando è ormai troppo tardi.

Verranno presentati inoltre:

  • i programmi formativi e gli strumenti che ogni giornalista o aspirante giornalista dovrebbe avere nella propria cassetta degli attrezzi per innovare la propria professione e acquisire le competenze dei colleghi oltralpe
  • gli eventi e le iniziative nazionali e internazionali che l’Associazione Buone Notizie intende organizzare per risvegliare l’attenzione del pubblico sul potere emotivo dei mass-media e divulgare l’approccio del giornalismo costruttivo
  • le modalità di adesione al progetto per diventare protagonista di questo importante cambiamento

L’evento si svolgerà giovedì 29 marzo alle 18:30, presso la Sala degli Arazzi del Museo d’Arte e Scienza di via Quintino Sella 4, nei pressi del Castello Sforzesco di MilanoPer accreditarti all’evento invia subito una e-mail a bn@buonenotizie.it.

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Se nel frattempo vuoi approfondire questi temi, leggi questi editoriali.

L’evento è patrocinato da Tesori d’Italia.

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