Chi la fa, una buona azione, l'aspetti

Un uomo che aveva fatto una buona azione, non avrebbe mai immaginato che la stessa cosa sarebbe successa anche a lui e che qualcun altro avrebbe fatto un gesto di onestà nei suoi confronti. Ma andiamo con ordine.

Circa un mese fa, Sebastian Almonacid, macellaio di Puerto Madryn (città che si trova 1.300 km a sud di Buenos Aires) stava facendo shopping nella sua città ed aveva trovato un portafoglio abbandonato sul marciapiede. L’ha raccolto per portarlo al più vicino Commissariato di Polizia, quando ha visto un uomo disperato che stava cercava qualcosa. Gli ha chiesto cosa avesse perduto e, quando ha capito che quell’uomo era il legittimo proprietario del portafoglio, gliel’ha restituito.

Sebastian (nella foto, a sinistra) era molto soddisfatto della sua buona azione, ma non poteva certo immaginare che la stessa cosa sarebbe successa anche a lui e che qualcun altro avrebbe fatto un bellissimo atto di onestà nei suoi confronti.

Una decina di giorni fa, Sebastian stava tornando a casa in pullman con moglie e figlio, ma quando è rincasato, si è accorto di aver perso il portafoglio contenente i documenti personali, i documenti all’automobile e la busta paga: lo stesso giorno, infatti, Sebastian aveva percepito la paga settimanale. In preda al panico, è tornato subito alla fermata del pullman sperando di averlo perso per strada. Mentre era alla fermata è arrivato un autobus della Linea 170, la stessa su cui aveva viaggiato, e Sebastian ha fermato l’autista per sapere se qualcuno avesse trovato un portafoglio, ma i colleghi non sapevano nulla.

Nel frattempo, in un’altra zona della città, l’autista Eloy Walser (nella foto a destra) aveva appena preso servizio sulla Linea 170 per sostituire il collega Javier Faied. Javier ha consegnato ad Eloy un portafoglio, dicendogli che un passeggero l’aveva rinvenuto sul pullman.“Passavano le ore, ma nessuno lo reclamava, così alla fine ho trovato il coraggio di aprire il portafoglio per vedere se trovavo un numero di telefono”, ha raccontato Eloy alla stampa locale. “Ho visto che il portafoglio apparteneva a Sebastian Almonacid, un ragazzo che lavora in una macelleria. Ho verificato che lavorasse lì e, siccome corrispondeva al vero, sono andato di persona a restituirgli il portafoglio”.

E così, lunedì scorso Sebastian era andato al lavoro “con la faccia lunga e triste”, poiché – oltre ad aver perso uno stipendio – doveva rifare tutti i documenti, quando ha ricevuto la migliore delle notizie: un autista della Linea 170 aveva ritrovato il portafoglio e glielo stava riportando.

Quando Eloy è arrivato, Sebastian non credeva ai propri occhi: il suo portafoglio era intatto e ben tre persone avevano fatto la stessa cosa che aveva fatto lui un mese prima. Sebastian ha voluto ringraziare pubblicamente gli autisti Javier Faied e Eloy Walser e lo sconosciuto passeggero della Linea 170 per la loro onestà e il loro altruismo. Sebastian, da parte sua, si è limitato a dichiarare semplicemente: “Sono felicissimo di aver ritrovato il mio portafoglio”.

La sua onestà ha attratto altra onestà: in poche settimane, Sebastian è passato dalla soddisfazione di aver fatto una buona azione, alla disperazione di aver perso stipendio e documenti, alla gioia di aver recuperato tutto, grazie all’onestà altrui.

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