Argentina: insegnante indigena educa i ragazzi ad amare le Ande ripulendole dai rifiuti

Ogni sabato mattina, l’insegnante Carmen Salva, insieme ad un centinaio di studenti, sale ad oltre 2.500 metri d’altezza per ripulire le Ande argentine dalla plastica e dai rifiuti abbandonati dai turisti.

Carmen vive e insegna a San Francisco de Tilcara, comune argentino di soli 4.300 abitanti, ai confini con la Bolivia. Tilcara si trova a quasi 2.500 metri sul livello del mare ed è famoso per il paesaggio mozzafiato, gli scavi archeologici e le vive tradizioni indigene: “E’ per questo che la gente si innamora di Tilcara”, spiega Carmen.

Ma, per molti anni, la bellezza del luogo è stata deturpata da rifiuti e bottiglie di plastica che hanno invaso i corsi d’acqua e i parchi pubblici: “I giardini intorno alla scuola erano disseminati di bottiglie di plastica e lattine di birra”, ha raccontato Carmen alla stampa argentina. “La nostra amministrazione non aveva un piano rifiuti, né la consapevolezza di quanto fossero importanti temi quali l’acqua potabile, le foreste e la raccolta differenziata”.

Carmen3E così, Carmen ha avuto l’idea di coinvolgere i suoi alunni nel raccogliere sia i rifiuti abbandonati intorno alla scuola, sia nel territorio circostante. Era il 1997: un sabato mattina, è partito il primo gruppo di studenti armati di sacchi e diretti verso le montagne, e da allora non si sono più fermati. Il progetto creato da Carmen nel 1997 si chiama “Esperanza de Vida” ed ha avuto un impatto fortissimo sulla sua comunità: oggi il gruppo di volontari supera le 100 persone ogni sabato – tra i quali anche genitori e insegnanti – e si è dotato di alcuni lama, che trasportano a valle decine e decine di sacchi di immondizia.

L’opera di pulizia delle montagne si è estesa a tutta la provincia e oggi coinvolge decine e decine di scuole. Inoltre, dopo che Carmen è stata insignita del premio “CNN Hero 2008”, anche l’amministrazione di Tilcara ha voluto aiutare il progetto “Esperanza de Vida”, organizzando il conferimento della plastica e di tutti i rifiuti riciclabili ad un centro specializzato.

Non è mai troppo tardi per cominciare a prenderci cura del territorio in cui viviamo e siamo cresciuti”, ha dichiarato. “Credo che il cambiamento parta dai giovani. Saranno loro ad insegnare alle generazioni future come proteggere la natura e tutto ciò che ci circonda”. Secondo Carmen e i suoi colleghi, sono gli stessi studenti che insegnano ai loro genitori il rispetto per il territorio andino e si impegnano con maggior entusiasmo sui temi ambientali che sulle materie tradizionali.

“Al sabato mattina”, ha raccontato Carmen, “alcuni ragazzi sono così impazienti di cominciare, che mi aspettano addirittura davanti a casa. La giornata è lunga e molto faticosa. Ci si stanca, perché si cammina parecchio e a volte il terreno è roccioso, ma gli studenti si divertono tantissimo. Ad esempio, i lama li hanno ribattezzati “eco-lama”. E mentre si divertono, cambiano il mondo”.

“Per me è una gioia immensa”, ha concluso, “sapere che sto insegnando ad una nuova generazione ad amare e rispettare l’ambiente. Un giorno, i loro figli avranno una mentalità diversa dalla nostra e il nostro obiettivo sarà stato raggiunto”.

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