Editoria, il settore cresce grazie ai ragazzi

Il settore non godrà di ottima salute, ma dei segni di guarigione cominciano ad intravedersi. Nel mondo dell’editoria è quella dedicata ai ragazzi che segna un + 3,1% nel 2013: questi i dati presentati da Nielsen per l’Associazione Italiana Editori nel giorno d’inaugurazione della 51° edizione della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna. In particolare supera le aspettative la fascia dei piccolissimi, da 0 a 5 anni, che cresce del 4,8%. E infatti, sempre secondo i dati, i bambini leggono più della media nazionale: se in media il 43% degli italiani legge almeno un libro all’anno, per i piccoli dai 2 ai 5 anni si arriva al 63,3%, per quelli dai 6 ai 10 al 49,3%, per quelli dagli 11 ai 14 al 57,2%, e per quelli tra i 15 e i 17 anni al 50,6%.

Quindi saranno bimbi e famiglie i protagonisti della fiera che ripropone anche per quest’anno ‘Facce da Libri’, una serie di incontri nelle biblioteche dell’Istituzione Biblioteche Bologna tra autori e illustratori italiani e stranieri e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Riparte anche ‘Amo chi legge… e gli regalo un libro’, il progetto di promozione della lettura e del libro organizzato dall’Aie in collaborazione con Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Librai Italiani e Nati per Leggere. Grande spazio sarà dedicato ai contenuti nel digitale nel convegno internazionale organizzato da Tisp (Technology Innovation for Smart Publishing) ‘Story-telling and story-selling. Digital kids between transmedia experiences and market trends’, in programma il 26 marzo alle 10.30 (sala Suite del Centro Servizi (Blocco D della Fiera) – in cui oltre al meglio delle case history internazionali viene presentata una ricerca online dedicata alla lettura dei bambini nell’era digitale, i #natidigitali.

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