Ottimismo dai libri… e oltre

Sono tanti gli eventi dedicati al libro e nel bene o nel male pare che il settore stia iniziando ad adeguarsi ai “tempi moderni” con una sempre maggiore disponibilità di titoli in formato elettronico. Che sia e-book o cartaceo, il libro, inteso come fonte di informazioni, divertimento, curiosità e stimolo intellettuale, rimane sempre una cosa meravigliosa e proprio di questo parlavo con alcune persone appassionate di lettura e studio: se vogliamo essere ottimisti dobbiamo pensare in un modo particolare e proprio di questo ti voglio parlare.

Hai mai visitato una libreria di quelle “grandi grandi”? Se la tua risposta è sì, forse anche tu hai avuto la sensazione che ci siano fin troppi libri che vengono scritti e pubblicati ogni giorno. Impossibile leggerli tutti! Se poi sei stato in una fiera del libro, questa impressione è ancora più amplificata. Milioni e milioni di pagine scritte… beh, non che sia è un problema, dirai tu… ma lo stesso limite lo troviamo in un contesto diverso e più importante.

Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.itSe sei veramente appassionato di qualcosa, sia giardinaggio, politica, informatica, psicologia (o qualsiasi altra cosa), sicuramente hai letto molti libri su quell’argomento. Ti sei mai chiesto ad un certo punto: ne compro ancora? Dato che escono costantemente nuovi titoli che in parte si basano su quelli precedenti, ben presto si crea un effetto paradossale: più ne sai e più è difficile saperne! Se tu hai letto 50 libri (ma forse bastano anche meno) sullo stesso argomento, quando cominci a leggere il 51° farai fatica a trovare delle novità, ma troverai solo cose già lette, e ben presto comincerai a trovare dei “doppioni”.

Ogni nuovo libro che leggi sullo stesso argomento dopo averne letti tanti ti porta solo una piccola dose di novità e una grande dose di cose già lette. Gli esperti di qualsiasi argomento stimano che a un certo punto della loro formazione, ogni libro nuovo gli permette di ricevere al massimo un 10% di concetti nuovi e ben un 90% di “doppioni”.

Cosa c’entra tutto questo con l’Ottimismo? Lo vediamo subito: da una parte è un po’ come se dovessimo essere ottimisti rispetto alla possibilità di trovare comunque nelle novità da ogni libro nuovo che leggiamo ma dall’altra è anche questione di come interpretiamo i “doppioni”.

Proprio parlando con uno di questi esperti e appassionati lettori, l’ho sentito dire qualcosa di simile: “Io sono ottimista… so che quando leggo un libro c’è sempre qualcosa di nuovo che posso imparare e anche le cose che so già mi servono per capire che in fondo sono arrivato ad un buon livello!” Tutto questo è vero per i libri, e certamente è un buon atteggiamento da avere nei confronti della propria formazione. In definitiva questa mentalità di fiducia verso la possibilità di poter sempre imparare qualcosa dovremmo averla anche nei confronti della vita! Ogni situazione che affrontiamo, ogni persona che conosciamo, ogni lavoro che svolgiamo ad un certo punto potrebbero sembrarci già visti e già vissuti!

Se non restiamo appassionati alla vita, rischiamo di credere che non ci sia più nulla di veramente “nuovo”, assumiamo un atteggiamento pigro e critico, per cui non vale la pena “leggere” più nulla perchè tanto conosciamo già tutto! Invece non è mai così: il mondo e le persone cambiano continuamente e ogni giorno è come un libro: probabilmente ne conosciamo una parte, ma certamente ci sono delle novità e spetta a noi avere lo spirito giusto per non essere mai sazi di novità!

Ti auguro di vivere ogni giorno come in una enorme libreria sempre diversa e che tu possa continuamente arricchire la tua esperienza di vita!

Sebastiano Todero

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