Responsabilità sociale d'impresa: creare valore sostenibile e condiviso

By 30 Maggio 2012 Eventi, Magazine

Si è aperta oggi l’ottava edizione di “Dal Dire al Fare – Il Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa“, che torna all’Università Bocconi di Milano con due giorni di incontri, workshop ed eventi dedicati alla Corporate Social Responsibility (CSR). Cresce la consapevolezza che è sempre più necessario conciliare il business con le istanze ambientali e sociali e la convinzione che questo cambiamento produce un valore sostenibile condiviso.

In un momento di difficoltà per il Paese, colpito anche da gravi calamità naturali, le organizzazioni più attente si stanno mettendo in gioco: ripensano i prodotti per ridurre l’impatto ambientale, rivedono le relazioni con gli stakeholder, migliorano i processi produttivi per renderli più efficienti.

Le oltre 90 organizzazioni presenti al Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa sono aperte al cambiamento e considerano irrinunciabile l’innovazione nel prodotto, nei consumi, nelle relazioni, nel lavoro per garantire sviluppo economico e sociale per sé e per il Paese. E sono consapevoli che gli investimenti in sostenibilità sono un impegno importante oggi per costruire vantaggio competitivo, passando da un approccio “short term” ad un orientamento al medio-lungo periodo. Questo è l’atteggiamento che le imprese socialmente responsabili considerano vincente per uscire dalla crisi del capitalismo finanziario.

Il ritorno economico della sostenibilità viene misurato in maniera innovativa – ha affermato Francesco Perrini (nella foto a lato), direttore CReSV (Centro Ricerche su Sostenibilità e Valore) dell’Università Bocconi – e quindi non solo come rendimento o profitto generato del denaro investito, ma come un investimento ad utilità pluriennale che abbassa il rischio d’impresa, ne aumenta la reputazione, apre nuovi mercati, crea valore di lungo periodo assicurando la sopravvivenza dell’impresa che si rinnova e resta sul mercato.

Secondo recenti ricerche, i nuovi prodotti sostenibili hanno già oggi un mercato di circa 6,2 trilioni di dollari. Lo studio CReSV presentato oggi a “Dal Dire al Fare” mostra come le perfomance ambientali abbiano un significativo impatto sui rendimenti azionari delle aziende. L’indagine ha analizzato 111 società europee con rating etico dal 2005 al 2011, suddividendole in due gruppi in base al livello di rating (high o low). L’analisi ha evidenziato che un incremento di 1 punto di rating ambientale migliora l’extra-rendimento azionario di 0,17 nel campione high e di 0,23 nel campione low.

La manifestazione si è aperta con il Convegno “Contagio CSR. Consumatori più consapevoli, imprese più sostenibili, enti pubblici più responsabili”. L’effetto “contagio” diventerà la chiave per la diffusione della Responsabilità Sociale d’Impresa: grandi imprese che contagiano le più piccole, aziende più responsabili che influenzano le organizzazioni della loro filiera, imprese più sostenibili che contagiano altri attori del territorio. Al convegno sono intervenuti Francesco Perrini, Università Bocconi di Milano; Walter Facciotto, CONAI; Maurizio Pallante, esperto di sostenibilità ambientale; Mario Molteni, Università Cattolica di Milano; Anna Meroni, Politecnico di Milano; Patrizia Rutigliano, FERPI; Elio Borgonovi, Università Bocconi di Milano. E sono state presentate le storie d’eccellenza di De Cecco, DNV Business Assurance, Henkel, SAP Italia.

Dal Dire al Fare è la più importante manifestazione in Italia dedicata alla Responsabilità Sociale d’Impresa. Negli anni ha consolidato il proprio ruolo di momento di scambio e confronto sulla Corporate Social Responsibility: un’occasione per conoscere nuovi trend, condividere esperienze di successo, incontrare esperti di settori e discipline diverse.

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