Innovazione sociale: ecco come un hackathon può cambiare la vita dei cittadini

E’ stato il primo “civic hackathon”, la due giorni all’insegna della partecipazione civica integrata nel processo di proposta e selezione delle idee cittadine più interessanti per migliorare la qualità della vita dei cittadini di Legnano. L’evento, al quale hanno partecipano a vario titolo esperti di diversi settori (in questo caso non parliamo di informatica, come avviene per gli hackathon in senso stretto, ma di innovazione sociale), di cui avevamo già parlato in questo articolo, ha visto una consistente partecipazione da parte della cittadinanza, di studenti universitari, associazioni del territorio e curiosi venuti appositamente da Milano e dintorni per partecipare all’iniziativa.

Il processo del Civic Hackathon di Legnano Ideale

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Strutturata in tre fasi, ispirazione, formazione, attività, ben rappresentate nell’infografica qui a fianco (clicca per ingrandirla), l’evento ha accolto alcuni esperti di settore fra cui Mattia Corbetta, membro della segreteria tecnica del Ministero allo Sviluppo Economico, invitato a delineare un quadro delle opportunità imprenditoriali di Legnano, anche in relazione agli obiettivi e all’agenda governativa, Giacomo Biraghi (Secolo Urbano), Massimo Temporelli (The Fab Lab), Antonio Aloisi (associazione RENA) e Andrea Latino (Digital Champion Varese).

Dopo essere stati ispirati dagli interventi, i cittadini si sono auto-costituiti in gruppi di lavoro e hanno cominciato un processo di co-creazione dei propri progetti per la città.

Il civic hackathon è stata una tappa molto importante dell’intero processo di bilancio partecipativo chiamato Legnano Ideale, promosso e realizzato dall’Assessorato allo Sviluppo dei Processi Partecipativi dell’Amministrazione Comunale di Legnano.

Nell’arco di 24 ore sono stati sviluppati numerosi progetti, di cui nove sono stati presentati di fronte alla platea di cittadini, e ora consultabili sul sito Legnanoideale.it. I cittadini potranno continuare a presentare le loro idee sino al 15 febbraio.

Cosa accadrà dopo il primo civic hackathon? Le idee raccolte saranno sottoposte ad una valutazione di fattibilità tecnica e giudica da parte degli uffici tecnici. Le proposte che passeranno la selezione saranno sottoposte al voto dei cittadini il prossimo 12 aprile.

Nel frattempo godetevi un “vero” hackathon (tratto dal film “The Social Network”):

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