L’uomo che ha raggiunto il proprio sogno in bici. La storia di Fabrizio Macchi al Dreamers Day il 18 ottobre

Fabrizio-Macchi

Sempre in corsa per raggiungere una nuova meta, capace di decisioni dolorose che hanno segnato l’abbandono del passato e che si sono rivelate trampolini di lancio per una vita costellata di successi. E’ la storia di Fabrizio Macchi, un bambino come tanti, che vive la sua infanzia a Varese, tutto preso dai giochi, dagli amici e dalle corse all’aria aperta. Finché, a tredici anni, un ginocchio comincia a fare male. Non è una botta, come i medici pensano all’inizio, ma un tumore osseo che lo costringe a operazioni chirurgiche e chemioterapie estenuanti. A sedici anni, dopo il fallimento di ogni cura, Fabrizio sceglie la drammatica decisione di farsi amputare la gamba sinistra per smettere di soffrire e tornare libero. Sembrava essere la fine, e invece si rivelò un nuovo inizio: fu proprio da quell’evento doloroso che cominciò la sua nuova vita.

L’inizio non è facile: l’handicap, i pregiudizi, le difficoltà. Sembrano tutti ostacoli insormontabili. Finché Fabrizio prende un’eroica decisione: per avere il meglio, occorre puntare al meglio. Non accontentarsi di una vita normale, ma vivere una vita straordinaria. Il suo leitmotiv divenne: “C’è una giornata da vivere e io ci sono”. Fabrizio ha sfidato i suoi limiti conquistando titoli nel canottaggio, nel salto in lungo, nel ciclismo. Ha guadagnato dodici medaglie mondiali, due d’oro, un bronzo olimpico ad Atene e quattro medaglie europee, divenendo uno degli atleti italiani più validi e apprezzati del mondo.

E’ la realizzazione di un sogno, frutto del coraggio e della determinazione di questo atleta paraolimpico che racconterà la sua straordinaria storia al Dreamers Day il prossimo 18 ottobre a Milano: un evento, unico nel suo genere, dove lasciarsi ispirare dai racconti e dalle storie degli ospiti. L’evento, condotto da Rudy Zerbi, darà voce ai protagonisti di storie come quella di Fabrizio, dimostrando la possibilità, insita in ciascuno di noi, di realizzare i propri sogni credendo in sé stessi e nelle proprie possibilità. Oltre a Fabrizio Macchi, racconteranno le loro incredibili storie Carla Perrotti, straordinaria “attraversatrice” di deserti, il dott. Piermario Biava, medico impegnato da anni nello studio del rapporto tra cancro e differenziazione cellulare, e molti altri personaggi, tra cui medici, scrittori, imprenditori che hanno aderito spontaneamente all’iniziativa. Vieni ad ascoltare le loro storie il 18 ottobre al Teatro Dal Verme di Milano. Prevendite su TicketOne.it.

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