Realizzato un elicottero pensante per sostituire l’uomo in compiti pericolosi

Si chiama Mantis. E’ lungo un metro e mezzo ed è in grado di “pensare da solo”. Queste le straordinarie caratteristiche del piccolo elicottero realizzato per compiti troppo pericolosi per l’uomo.
Messo a punto dagli scienziati dell’Ente australiano di ricerca Csiro, il Mantis (significa Mantide), riesce infatti a memorizzare la missione, per poi eseguirla secondo una logica tutta sua. Questo piccolo velivolo è frutto di due anni di ricerche, con l’obiettivo di ridurre al minimo i costi del complicato sistema elettronico che lo guida. Ciò è stato ottenuto grazie a sensori a basso costo per creare un sistema di rilevazione ad inerzia, che assicura l’equilibrio dell’elicottero e indica il suo orientamento in volo.
Il sistema è costruito con lega di magnesio, che limita il suo peso ad appena 75 grammi. ,Secondo lo scienziato Peter Corke, della sezione ‘integrazione sistemi complessi’ del Csiro, è possibile dare ordini al velivolo su dove andare e che compiti svolgere.
L’elicottero potrà quindi completare i compiti assegnati e tornare alla base, senza assistenza. “Sarà possibile coprire grandi aree più rapidamente di quanto possano fare diversi velivoli impegnati insieme in una ricerca”, ha spiegato Corke.
“Potrà ispezionare le condizioni di infrastrutture come linee ad alta tensione, e riferire sui risultati, come fanno gli elicotteri ‘normali’ e con pilota, inviati a ispezionare eventuali guasti”, ha proseguito.

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