Fra pochi anni sarà pronto Asimo: il robot aiuterà anche i disabili

Grazie alle sue caratteristiche, il suo nome ha fatto rapidamente il giro del mondo. Asimo, il robot sviluppato dalla giapponese Honda, è attualmente uno dei pochissimi umanoidi esistenti al mondo in grado di muoversi e fare lavori fino ad oggi riservati agli esser umani. Diversamente dai suoi simili, Asimo non ha problemi motori né di equilibrio. Riesce a camminare e cambiare direzione improvvisamente, salire e scendere le scale, accendere e spegnere le luci, aprire e chiudere le porte e spostare oggetti. L’unico suo limite, almeno per il momento, sembra l’autonomia. Asimo, infatti, può essere controllato soltanto tramite un telecomando. Ma questo ostacolo sarà presto superato dagli ingegneri della Honda che già lo immaginano diventare un importante aiuto domestico, soprattutto, ma non solo, per persone handicappate. Alto 120 centimetri, e con un peso di appena 43 chilogrammi, viene per il momento usato come guida all’interno dei musei nipponici e, da qualche giorno, in esposizione al museo della scienza di Londra dove per una settimana offrirà ai curiosi una serie di dimostrazioni delle sue capacità.
“Nei prossimi cinque anni – hanno detto dalla Honda – lo perfezioneremo e potrà essere in grado di rispondere a comandi vocali. Allora forse lo si potrà usare nel caso di persone anziane ed inferme”. I 5 anni potrebbero però diventare 10, la casa giapponese, infatti, dovrà trovare una soluzione anche al problema energetico e a quello inerente la velocità. Il robot, infatti, si muove a circa 1,6 chilometri l’ora e ogni batteria di cui dispone dura non oltre 30 minuti.

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