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Learning@Europe: la via telematica allo scambio culturale.

Si avvicina alle battute finali Learning@Europe, il progetto culturale organizzato dal Politecnico di Milano in cooperazione con la Fondazione Italiana Accenture e sponsorizzato dalla Accenture Foundation per favorire una maggior vicinanza fra ragazzi europei. Circa 1000 studenti e 60 insegnanti di 42 scuole medie superiori di Italia, Francia, Spagna, Belgio, Norvegia e Polonia hanno partecipato all’iniziativa, iniziata nel mese di marzo e il cui tema centrale era “Nascita degli Stati nazionali in Europa”. Il tutto si è dipanato attraverso una competizione culturale che, per 7 settimane, ha visto gli studenti interagire in uno spazio virtuale (web talk) messo a punto dall’ateneo meneghino. Qui i ragazzi hanno potuto effettuare ricerche, produrre materiale, confrontarsi ed anche giocare. Ogni ragazzo nel web talk era visualizzato come un “avatar” (cioè un personaggio virtuale). Ha spiegato Evelyne Gobbo, responsabile del progetto presso il laboratorio del Politecnico: “ogni moderno stato europeo ha sviluppato la propria identità da un comune crogiolo; capire come queste identità nazionali si siano sviluppate può essere utile per sviluppare la reciproca comprensione e per capire come un nuovo crogiolo possa crescere dalla situazione attuale”. Queste invece le dichiarazioni del dott. Bruno Ambrosini, Segretario Generale della Fondazione Italiana Accenture: “credo che in un momento storico come quello attuale dove permangono resistenze culturali in alcuni paesi europei, Learning@Europe dia un contributo didattico di grande valore mettendo a fattor comune le diverse identità culturali”. Un progetto che assume ancora maggiore importanza in virtù dei dati recentemente forniti dall’European Interactive Advertising Association secondo i quali ben il 46% dei giovani europei passa più tempo in rete che davanti alla televisione.

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