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Vita più difficile per i ladri di cellulari

Il furto del telefonino: un fatto quanto mai sgradevole nell’era della comunicazione globale. Secondo una statistica in Gran Bretagna vengono rubati circa 10 mila cellulari al mese e il 10% dei proprietari di telefonino se lo è visto rubare almeno una volta nella vita. Una compagnia assicurativa ha calcolato che, proprio nel Regno Unito, viene rubato un cellulare ogni 12 minuti. Proprio dall’Inghilterra arriva un meccanismo in grado di ridurre di molto i disagi in questi casi. Un’azienda per la sincronizzazione e la gestione dei dispositivi mobili ha infatti ideato una tecnologia che, una volta notificata la sparizione del cellulare al proprio operatore attiva il blocco dell’accesso e la cancellazione delle informazioni archiviate sul telefonino, e fa partire un fastidioso “urlo” che dovrebbe rendere meno agevole l’opera del ladro di turno o, se il cellulare è stato solo smarrito, favorire il ritrovamento da parte del proprietario.
Ha spiegato Carsten Brinkschulte, addetto stampa dell’azienda ideatrice del prodotto: “È stato calcolato che i possessori di cellulari impiegano in genere non più di mezzo minuto per accorgersi che il loro apparecchio è sparito, contro l’ora circa che ci vuole per scoprire la sparizione di un portafogli. Un intervallo di tempo che permette di fare molto per ridurre i danni, a patto di sapere cosa fare”.
D’altronde per gli inglesi la lotta senza quartiere ai furti di telefonini non è una novità: recentemente la polizia britannica ha infatti ideato Mend (Mobile Equipment National Database), un archivio nel quale chiunque possieda un cellulare deve registrarlo. Il Mend raccoglie tutti i codici identificativi (codici Imei) degli apparecchi. Ogni utente registra il possesso del cellulare e indica i propri dati anagrafici. Quando la polizia ritrova un telefonino controlla se e’ presente nel Mend e avvisa l’utente.

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