Nasce Euranet

L’Unione Europea finanzia e gestisce sempre più iniziative a favore del maggior coinvolgimento dei cittadini europei nelle attività dell’Unione. L’ultima di queste in ordine di tempo è Euranet, iniziativa stimolata e sostenuta finanziariamente dalla Commissione europea pur nel massimo rispetto della sua libertà editoriale, garantita da una Carta editoriale. Si tratta di una rete, che è stata avviata da radio europee tra cui Deutsche Welle, Radio France Internationale, Radio Netherlands, Polskie Radio, Punto Radio e la RTBF, con lo scopo di ridurre il fossato che si apre tra l’Unione europea e i suoi cittadini. 16 radio e 8 radio associate che coproducono ed emettono quotidianamente trasmissioni relative all’attualità europea in 10 lingue (tedesco, inglese, bulgaro, francese, spagnolo, greco, ungherese, polacco, portoghese e romeno) e, progressivamente, fino a coprire tutte e 23 le lingue ufficiali dell’UE. La rete Eurenet ha un’audience settimanale di 19 milioni di ascoltatori nell’Unione europea e di 30 milioni nei paesi terzi. Resta aperta a tutti i tipi di radio (nazionali, regionali, locali, pubbliche o private) purché siano in linea con le regole fissate dal consorzio. L’interattività di questi programmi quotidiani, di una durata compresa tra i 30 e i 60 minuti, sarà d’ora in poi rafforzata ovviamente anche con l’avvio di un portale Internet comune reperibile all’indirizzo http://www.euranet.eu/, assolutamente da visitare. Questo portale, sviluppato in tutte le lingue di trasmissione, ha l’ambizione di estendere, con la partecipazione dei cittadini europei, l’interattività dei programmi, arricchire il dibattito, lo scambio di punti di vista e di pareri grazie ai contributi di ognuno. Un nuovo mezzo per sentirsi sempre più cittadini europei.

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