E’ ancora italiana la nuova luce che si accende nella lotta contro l’Aids

Il Laboratorio di Virologia dell’Istituto Superiore di Sanità ha lavorato alla sintesi di un vaccino in grado di debellare il virus dell’Hiv. L’attenzione è tutta intorno ad una proteina (detta proteina Tat) che il virus utilizza per replicarsi una volta introdottosi all’interno della cellula ospite. Bloccando questa proteina il virus non è più in grado di replicarsi e diviene, quindi, innocuo. Sarà la ricercatrice Barbara Ensoli che dirigerà la sperimentazione sull’uomo del nuovo vaccino. Milano e Roma accoglieranno la sperimentazione che partirà in tre centri italiani: lo Spallanzani, l’Università la Sapienza di Roma e l’Istituto San Raffaele di Milano. La ricerca verrà condotta grazie alla collaborazione di alcuni volontari che testeranno l’efficacia del vaccino. Fra questi saranno scelti 32 soggetti sani e non a rischio e 56 soggetti infetti che però non fanno uso di farmaci antiretrovirali.

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