Presto pronto un vaccino per il diabete insulinodipendente

All’orizzonte la possibilita’ di una terapia desensibilizzante per il diabete di tipo 1, in uno studio presentato dall’italiano Paolo Pozzilli, del Campus Biomedico di Roma, alla 41/a Conferenza annuale dell’ Associazione Europea per lo Studio del Diabete (EASD), in corso ad Atene. La terapia utilizza un peptide (una porzione di proteina) che il sistema immunitario del paziente con diabete di tipo 1 riconosce come nemico e finisce per scatenargli contro anticorpi, distruggendo le cellule beta e provocando appunto il diabete. In uno studio pilota di fase 2, la terapia e’ stata sperimentata su 36 pazienti del Campus biomedico di Roma, di Duesseldorf e di Londra. Nelle attese dei ricercatori, la somministrazione mensile di questo peptide dovrebbe servire a desensibilizzare il sistema immunitario, togliendogli la carica aggressiva che conduce al diabete, e attivando un meccanismo simile a quello di un vaccino. I risultati saranno resi noti alla fine del 2005. Se saranno positivi – ha detto Pozzilli ad Atene – partiranno altri due studi in 9 Paesi europei, tra cui l’Italia. Il diabete di tipo 1, o insulinodipendente, interessa in Italia 120 mila pazienti, ed e’ molto meno esteso rispetto al diabete di tipo 2 (tre milioni di casi in Italia).

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