“Lascia il fumo al capolinea"

Altra bella iniziativa del Moige per favorire una sana crescita delle nuove generazioni. E’ infatti partita il 2 febbraio da Novara la seconda parte di “lascia il fumo al capolinea”, un tour che coinvolgerà tutte le regioni del nord sul tema del fumo in età giovanile e pre-adolescenziale. Giochi interattivi e un teatro di burattini saranno le principali attrazione della manifestazione che vedrà la partecipazione di 34.000 bambini. Il tour si concluderà a Milano l’8 aprile. Previsto inoltre l’attivazione del sito www.lasciailfumoalcapolinea.it, contenente istruzioni per i genitori affinchè scoraggino i figli all’uso della sigaretta, e delle domande basilari (con conseguenti risposte) sugli effetti del fumo ed altre informazioni, sempre con un linguaggio alla portata dei più piccoli. Saranno successivamente distribuite delle locandine e un libricino a fumetti per ogni bambino.
La campagna ha il suo target principale negli under 14. Secondo le statistiche dell’Oms, in media, su 100 ragazzi di 11 anni sono in 4 a fumare, ma a 15 anni la percentuale sale al 33%. Dati in parte confermati dall’Istat, secondo cui la media italiana di quanti comincia a fumare prima dei 14 anni è del 6,2%.
“Questa campagna – ha detto Maria Rita Munizzi, presidente nazionale del Moige – mira in particolar modo a mettere in guardia i ragazzi dal rischio, sottovalutato, della dipendenza. Molti credono di poter smettere quando vogliono: purtroppo però si tratta di una leggenda che favorisce la nascita di pericolose abitudini”. La campagna si rivolge anche ai genitori “perchè in circa il 31% dei casi di giovani fumatori abbiamo riscontrato che le prime sigarette provengono proprio dal pacchetto dei genitori o di un parente”.

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