Il CECMA dà un taglio agli esperimenti sugli animali

Sono stati approvati dal CECMA, il Comitato Scientifico consultivo del Centro europeo, sei nuovi metodi sperimentali che consentiranno di ridurre il ricorso alla sperimentazione animale per alcuni farmaci e sostanze chimiche. Saranno infatti delle colture cellulari il banco di prova per verificare l’efficacia di alcuni farmaci antitumorali e l’eventuale presenza di alcuni batteri nei prodotti testati. Altri effetti positivi di queste nuove forme di sperimentazione saranno la diminuzione dei costi ed un grado di precisione nettamente superiore nell’individuazione dei farmaci inadeguati o potenzialmente pericolosi per l’essere umano.
Sono infatti 10.512.000 in Europa (2.628.000 solo in Inghilterra), 31.536.000 negli Stati Uniti, 15.768.000 in Giappone gli animali uccisi ogni anno per esperimenti scientifici, per altro spesso inutili. Alcuni esempi: la Cyclosporina, farmaco che riduce le possibilità di rigetto dopo un trapianto, è altamente pericolosa per i reni, il fegato e il sistema nervoso. Queste controindicazioni non sono presenti per i cani o i gatti. Il Tamoxifene aiuta la prevenzione di tumori al seno nelle donne, ma provoca tumori al fegato nei topi. L’aspirina che milioni di persone usano non è pericolosa per gli uomini, nonostante causi difetti nelle nascite in tutte le specie testate: topi, cani, gatti e scimmie.

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