L'AIAB lancia rivista on-line

Negli ultimi anni la crescente esigenza di alimenti sani e naturali ha favorito l’aumento della richiesta di prodotti biologici. Diverse ricerche sulle preferenze dei consumatori hanno evidenziato che molti cittadini sono convinti di utilizzare tali alimenti, mentre in realtà acquistano alimenti dietetici o macrobiotici. Proprio la mancanza di informazione e di una “cultura” specifica è uno fra gli ostacoli alla diffusioni di questi prodotti oltre al costo e alla scarsa preparazione dei commercianti nell’apprendere le proprietà dei cibi in questione. Uno fra i più banali luoghi comuni vuole rappresentare l’agricoltura biologica come un semplice ritorno al passato. Niente di più falso.L’agricoltura biologica mira semplicemente a tutelare l’ambiente e a promuovere uno sviluppo del metodo biologico sono la produzione di cibi privi di residui chimici, il mantenimento dell’equilibrio dei microrganismi del suolo e la conseguente riduzione dell’inquinamento provocato da pesticidi e derivati. Severe le norme relative a questo settore, che prevedono l’identificazione dei prodotti tramite idonea etichettatura, al fine di rassicurare l’utenza circa origine, preparazione, trasformazione e confezionamento. A questo proposito l’ AIAB ha lanciato una rivista telematica in grado di soddisfare le curiosità dell’utenza in merito al cibo biologico e alle benefiche conseguenze sull’uomo e sull’ambiente circostante.Ogni numero della rivista presenterà la dieta di una giornata secondo lo slogan “5 porzioni al giorno di frutta e verdura”, ed offrirà schede su alcuni ortaggi, con annesse succulente ricette. I lettori, scrivendo all’indirizzo , potranno collaborare in maniera fattiva alla crescita del sito.

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