La melatonina contro la depressione stagionale

Dalle mille sfaccettature, costellata da una miriade di sintomi spesso tanto in contrapposizione l’uno con l’altro, la depressione è qualcosa di serio e non si cura né con le belle parole, né con i rimedi usati da altri e ritenuti validi anche per noi. La depressione la cura lo specialista, medico e psicologo. Premesso tutto ciò, v’è una forma di depressione che più la avvicina ad una sindrome ansioso depressiva, che potremmo chiamare stagionale e che si accompagna, per certi soggetti che non sono neanche tanto pochi, visto che parliamo nella sola Italia di circa 4 milioni di persone, per i quali i cambi di stagione, soprattutto quelli che vanno dai mesi caldi a quelli freddi, con limitati periodi di malessere generale, irritabilità, apatia, lieve bulimia che in qualche modo ricorda alcune forme particolari di depressione.
Non facciamoci fuorviare, la depressione vera è tutt’altra patologia, ma ciò non toglie che se questi pazienti potessero trovare una soluzione a questi disagi, al di là degli ansiolitici o dei blandi antidepressivi loro prescritti, sarebbero grati al mondo medico. E in effetti, la Comunità Scientifica pare si sia mossa anche per questi soggetti con la scoperta fatta, che la melatonina, una molecola secreta dalla ghiandola endocrina pineale e che protegge dall’invecchiamento, usata anche per la sindrome da Jet Lag che crea disagi a chi cambia fuso orario, potrebbe avere un ruolo determinante contro l’ansia depressiva stagionale.
Il motivo di quest’azione è dato dalla constatazione che la melatonina riequilibra i ritmi biologici, compreso il sonno, migliorandone la qualità, anche considerato il fatto, che nei casi di depressione, a qualunque livello si parli, uno dei primi campanelli d’allarme che il paziente avverte è la diminuita qualità del sonno, con periodi di ipersonnia e altri di insonnia.
Pertanto, il consiglio è sempre quello, anche nel caso della melatonina, della quale si è dimostrata l’assoluta innocuità, è quello di rivolgersi al proprio medico fiduciario elencando la serie di sintomi cui si è andati incontro a causa della depressione stagionale e concordare con questo professionista l’eventualità o meno di assumere la melatonina.

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