Dal Ministero consigli per un'estate intelligentemente calda

Ondate di calore per l’estate 2007? Nessun problema. Il Ministero della Salute ha concretizzato un piano a tutto campo per arginare le ondate di calore anomale previste per la stagione appena iniziata. Il piano, che riguarda non solo i cittadini ma anche Comuni, Regioni e tutti gli operatori sanitari presenti sul territorio nazionale, propone delle linee guida atte a spiegare l’anomalo fenomeno
previsto, i rischi per la salute e le principali misure di prevenzione.

Queste le dieci regole consigliate direttamente dal Ministero: evitare l’esposizione all’aria aperta nelle ore più calde, migliorare il clima dell’ambiente domestico e di lavoro, bere molti liquidi e mangiare molta frutta, seguire un’alimentazione leggera e conservare correttamente gli alimenti, indossare un abbigliamento leggero e proteggersi dai raggi solari, adottare alcune precauzioni se si esce in auto, conservare correttamente i farmaci, gli ipertesi e i cardiopatici devono evitare di alzarsi in modo brusco e attenzione ai farmaci che si assumono in caso di malattie, attenzione infine ai cambiamenti di abitudine e di attività della persona anziana.

Inoltre, dal 1° giugno è attivo dalle 8 alle 21 il numero telefonico 1500 al quale i cittadini potranno rivolgersi per qualsiasi informazione e che contatterà direttamente i numeri verdi dei Comuni e delle Regioni o del volontariato predisposti per questo servizio.

PON, questa la sigla del protocollo del Ministero, è il risultato di un sistema d’allarme che ogni giorno, per alcune città tra le quali Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano e Reggio Calabria, tramite la combinazione di diversi dati metereologici con dati riguardanti indici di mortalità, riesce a stabilire una previsione per le successive 72 ore sul livello di rischio derivante dall’eccessivo calore. Inoltre, il Piano Operativo Nazionale 2007 contiene una lista denominata “anagrafi di fragilità” e che, riservata a medici e operatori dei servizi sociali, elenca i soggetti più a rischio a ondate di calore in modo da essere più facilmente identificabili in caso di urgenza.

Oltre alla diffusione mediatica ora in corso di realizzazione, il Ministero quest’anno ha aderito alla Campagna 2007 dell’Unione Europea che, volta a stimolare una corretta esposizione al sole tramite campagne informative, propone un programma rivolto alle imprese del settore cosmetico atto a migliorare la qualità dell’informazione pubblicitaria diretta ai consumatori.

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