Italia all'avanguardia in Europa in tema di trapianti

L’Italia si conferma all’avanguardia in Europa in tema di trapianti di organi: nel 2006 l’attività di donazione e trapianto ha registrato un incremento pari al 2% per le donazioni e all’1% per i trapianti. Il nostro paese è al terzo posto nel vecchio continente (meglio solo Francia e Spagna) in quanto a numero di donatori per milioni di abitanti (per la precisione 21,6). A conferma dei passi avanti registrati in quest’ambito la diminuzione dei “viaggi della speranza” all’estero, oggi inferiore al 3%.

Buoni risultati che inducono a continuare in una battaglia di civiltà e solidarietà, soprattutto ricordando che ad oggi ci sono ancora più di 9.500 pazienti in attesa, a fronte di circa 3.200 trapianti effettuati l’anno. Per sensibilizzare sull’argomento il Ministero della Salute si è fatto promotore di una campagna di comunicazione ad hoc dal titolo “Rimetti in moto la vita”. Gli spot televisivi verranno trasmessi dalla Rai a partire da ottobre con una frequenza di 10 passaggi giornalieri. Nel concreto si vedrà un bimbo che dona l’ala del suo aereo incidentato ad un coetaneo a cui si era rotto lo stesso giocattolo. Il progetto prevede anche la distribuzione di kit informativi per scuole medie e seminari nelle università.

Il presidente del consiglio Romano Prodi ha detto: “La medicina dei trapianti è un servizio alla vita umana e la donazione degli organi è un momento di generosità di un Paese e quindi ha un significato umano e politico profondo”.

Lascia un commento