Pronto il tesserino salvavita per i bambini con allergie

Un rettangolo di cartoncino plastificato di 9 cm x 6 cm. Un’idea semplice che può salvare la vita di un bambino. E’ la “Baby Allergy Card”, un tesserino salvavita da portare sempre con sé, ideata dagli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e presentata in questi giorni, in occasione della “Seconda giornata per il Bambino Allergico”. Sul fronte del cartoncino, sono indicate le generalità del bambino e le allergie da cui è affetto. Sul retro, invece, un breve vademecum di pronto intervento in caso di reazione allergica: quali i sintomi, cosa fare, a chi rivolgersi, come somministrare i primi soccorsi in caso di shock anafilattico, prima dell’arrivo in un centro specializzato.

Stando ai dati più recenti, le allergie possono essere considerate – a ragione – un’emergenza sanitaria del terzo millennio, specie nei Paesi più sviluppati: 80 milioni di persone sono affette da allergie in Europa; e ne soffre il 26% della popolazione italiana. Le allergie occupano, infatti, il terzo posto nella lista delle malattie croniche con un incremento allarmante. L’incidenza della sola asma bronchiale è raddoppiata negli ultimi dieci anni. Oggi 1 bambino su 10 soffre di sintomi asmatici e 1 bambino su 3 soffre di allergie.

In questo scenario la nuova Card si inserisce come iniziativa pilota per offrire un supporto concreto e tangibile per aiutare anche chi non ha competenze mediche a riconoscere con immediatezza i sintomi più gravi di una crisi allergica e per evitare che imperizia o impreparazione di chi in quel momento vigila sul bambino possano portare a esiti drammatici.

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