Sempre più ospedali ricorrono alla 'clown-terapia'

Sorridere non costa nulla, recita un vecchio adagio. “Anzi può guarire. – replicano i dottori del sorriso – Chiedetelo ai bambini di alcuni ospedali italiani, quando invece del solito dottore che arriva puntale nella stanza ad aggiornare il quadro clinico, hanno ricevuto l’inaspettata visita dei ‘dottor Sogni’”, gli artisti del sorriso, professionisti nel ridare gioia tramite parrucche, palloncini e tanti sorrisi. Una figura che, sebbene accolta con non poche perplessità, ha saputo guadagnare nelle strutture ospedaliere italiane una rilevanza sempre maggiore, tanto che la Fondazione Theodora Onlus, fautrice del progetto “Un sorriso per il bambino”, ha pensato di estendere il numero di tali dottori in altri centri italiani. Nei prossimi 3 anni l’obiettivo è di inserire 6 nuove figure in 4 ospedali territoriali. Una presenza ancora modesta se si pensa che al progetto hanno aderito ben 9 paesi di 3 continenti, avvalendosi della collaborazione di oltre 130 specialisti del sorriso. Nella speciale classifica della ‘smile-therapy’ l’Italia recita pertanto un ruolo da comprimaria, con i suoi 16 dottori (impiegati a Bologna, Torino, Milano, Monza, Pavia, La Spezia, Savona e Genova).

La fondazione, per rendere meno traumatica la loro permanenza in ospedale anche ad altri bambini che aspettano di ricevere un sorriso, si appella alla collaborazione e al patrocinio di diverse federazioni nazionali, soprattutto quella dei Farmacisti (Fofi), dei Medici Pediatri (Fimp) e della consociate società di pediatria (Sip) e Federazione Nazionale dei Titolari di Farmacia (FeferFarma). La fondazione intende avvalersi di tali collaborazioni al fine di non confondere o attribuirsi competenze non proprie. I “dottor Sogni” rimangono figure formate per ridare gioia ai bambini, ma che comunque necessitano di un partner sanitario. In Italia il centro che si occupa della formazione ed organizzazione dell’iniziativa è l’ospedale Gaslini di Genova (già sostenuto dalla Juventus).

I numerosi appelli della Theodora Onlus non sono però caduti nel vuoto. La Clown-terapia si sta espandendo: a Firenze 29 professionisti della medicina del sorriso hanno ottenuto un attestato per operare in corsia come call-center. Anche il Sud risponde con una bella iniziativa: a Cerignola, nel foggiano, sta per nascere l’associazione Sos Sorriso.

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