Ulteriore passo verso “Il Futuro della Sanità”

Il 19 maggio scorso, presso l’Hotel Four Seasons di Milano, diverse professionalità del mondo medico, dell’Imprenditoria, dell’Informazione e delle Istituzioni si sono incontrate per condividere e promuovere la cultura dell’innovazione nel medicale.

L’incontro si è aperto con il benvenuto ai numerosi ospiti intervenuti da parte di Elena Benassi, Marketing Manager dell’azienda, al quale ha fatto seguito l’intervento di Aldo Cerruti. Il Presidente di ab medica ha chiarito le ragioni del secondo appuntamento de “Il Futuro della Sanità”, riassumibili nella volontà di promuovere un dialogo fra diverse professionalità del mondo medico-scientifico, dell’Imprenditoria, della Pubblica Amministrazione, della Cultura e dell’Informazione, con l’obiettivo di capire ed indirizzare l’evoluzione della sanità in Italia.

Fulcro di tale iniziativa è ab medica S.p.A., azienda nata nel 1984 grazie ad Aldo Cerruti. L’Azienda è all’avanguardia nell’importare le tecnologie più avanzate in diversi settori del medicale e nel fornire consulenza e assistenza per una vasta gamma di dispositivi medici specialistici, di cui ha la distribuzione in esclusiva, con particolare attenzione alle tecniche più innovative e mini-invasive che riducono i rischi, i costi, i traumi post-operatori e la necessità di assistenza a lungo termine. ab medica, inoltre, è attiva nella produzione di propri kit per la sala operatoria ed è impegnata nella Ricerca e Sviluppo con progetti in diversi ambiti e partnership a livello internazionale.

Nel corso della serata sono state affrontate diverse tematiche quali il problema delle infezioni ospedaliere, che affligge l’8,7% dei ricoverati, con una spesa presuntiva non inferiore a un miliardo di Euro e lo stato di avanzamento dei progetti di ricerca di ab medica.
Le infezioni negli ospedali continuano a rappresentare un problema rilevante per la Sanità Pubblica. Esse hanno infatti un impatto notevole sia in termini sanitari, data la elevata morbosità e mortalità associate, sia in termini economici per le giornate aggiuntive di degenza e gli interventi assistenziali necessari per la diagnosi ed il trattamento delle stesse.

Il Dottor Paolo Ferrazzi, Direttore del Dipartimento Clinico e di Ricerca Cardiovascolare degli Ospedali Riuniti di Bergamo, ha illustrato tale problematica ed, in particolare, i provvedimenti da prendere per una risoluzione del problema: “presenza in tutte strutture sanitarie di un gruppo dedicato al controllo del rischio infettivo; formazione e presenza di personale qualificato, in particolare di infermieri; partecipazione di ogni struttura a programmi di sorveglianza del fenomeno; adozione di standard di comportamento comuni a tutto il territorio nazionale (es. lavaggio mani, isolamento pazienti infetti, adozione corretta dei mezzi di barriera, pulizia, disinfezione e sterilizzazione, procedure per l’utilizzo dei devices – cateteri, etc., profilassi vaccinale); sistematica adozione ed attuazione di programmi di sorveglianza e controllo.
“Queste misure – ha aggiunto il dottor Ferrazzi, devono essere accompagnate anche da interventi edili impiantistici per rendere le strutture più adeguate ai moderni standard di assistenza”.

Il Dottor Eugenio Quaini, consulente scientifico per i progetti di ab medica, ha illustrato lo stato di avanzamento dei progetti di ricerca dell’Azienda, le linee di sviluppo dell’innovazione ed il ruolo di questa nel promuovere e attuare progetti che indirizzino concretamente il “Futuro della Sanità”. In questo panorama, infatti, il ruolo di ab medica è cruciale. Molti i progetti d’eccellenza nati e cresciuti nell’ambito dell’azienda e, per il futuro, ab medica seguiterà a proporsi come catalizzatore e contenitore di idee, aprendo la strada a nuovi progetti.
“Attualmente – ha evidenziato il dottor Quaini – fra i progetti più ambiziosi in via di sperimentazione è da menzionare un “pacchetto” in grado di produrre la sterilizzazione attiva di aria, superfici e presidi per ambienti ad alto rischio, nelle realtà ospedaliere in generale, al fine di ridurne le infezioni”.

A conclusione degli interventi, il Presidente e Fondatore di Casaleggio Associati, Gianroberto Casaleggio, ha presentato i risultati del rapporto dal titolo “Il Settore della Sanità online in Italia”, che offre una panoramica dei servizi internet delle principali strutture ospedaliere italiane. Gli incontri quadrimestrali dedicati al “Futuro della Sanità” sono un’occasione preziosa per discutere e analizzare casi di studio significativi e valutare nuove iniziative italiane e straniere in ambito medico-sanitario, volte a favorire lo sviluppo e l’innovazione.

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