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Nuove cure contro il cancro alla prostata

Un farmaco sperimentale ne riduce le dimensioni anche in stadio avanzato

Scritto da – 29 giugno 2009 – 00:00 Nessun commento

Arrivano nuove speranze da un nuovo farmaco contro il cancro alla prostata testato dai ricercatori della statunitense Mayo Clinic, in Minnesota: tre uomini con neoplasia in stato avanzato hanno ottenuto risultati ottimi dall’assunzione del nuovo farmaco, al punto tale che sarà possibile operarli. Quando il cancro alla prostata avanza troppo, superando i confini stessi della ghiandola, l’intervento chirurgico diventa una strada che molti oncologi preferiscono non percorrere. Si passa, così, alle cure palliative, attendendo che la malattia faccia il suo corso. Nel caso dei tre uomini sottoposti all’esperimento il farmaco, un anticorpo che stimola il sistema immunitario, ha avuto risultati sorprendenti: il tumore si è ridotto a tal punto che i tre hanno potuto sottoporsi all’intervento per rimuovere la neoplasia.

Secondo i ricercatori, questo primo trial su 108 pazienti ha mostrato risultati talmente positivi, che si è deciso di passare a un altro studio su 30 volontari per testare dosi più alte del ritrovato. Una ricerca che accende speranze, soprattutto considerando che sono ben poche attualmente le terapie che consentono di intervenire sulla malattia in stato avanzato, tant’è vero che vengono somministrati solo palliativi, senza intervenire direttamente sulle cause della malattia.

Il farmaco è stato messo a punto dopo anni di ricerca condotta su diversi pazienti, ma i risultati non erano mai stati così incoraggianti. Adesso la sperimentazione si farà su un numero molto alto di pazienti affetti da neoplasia prostatica per capire se gli effetti di riduzione sul cancro sono gli stessi: se sarà così, allora la ricerca promette di aiutare a guarire, intervenendo chirurgicamente, dal cancro alla prostata anche in stadio avanzato.

 

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