Pausa pranzo: come combattere lo stress

Riscoprire i sapori genuini e il piacere di fare una sana pausa pranzo. La necessità di un pasto veloce non deve diventare ulteriore causa di stress all’interno della giornata lavorativa. Tra impegni di lavoro e tempi stretti, infatti, si finisce spesso a mangiare un panino davanti al PC o a consumare piatti preriscaldati al bar più vicino.  La pausa pranzo invece, dovrebbe essere l’occasione per fermarsi, rigenerarsi e svagarsi.

È questo il giusto approccio di cui si sente sempre più l’esigenza, prova ne sono le numerose iniziative che stanno prendendo piede nella città di Milano, per ritrovare i benefici della pausa pranzo.

E così, il Museo del Novecento invita a fare yoga durane l’ora di pausa, mentre aprono gastronomie e rosticcerie vegane con pasti pensati “ad hoc” per lavoratori che vanno di fretta. Anche i servizi di consegna cibo a domicilio sono sempre più vicini a questa necessità e ne nascono di nuovi come – ad esempio – Zerobriciole, che rappresenta appieno il nuovo concept del mangiare fuori casa.

Il progetto Zerobriciole è un’iniziativa di Martina Camporeali che, occupandosi di gastronomia da quattordici anni, ha deciso di porre l’accento sull’importanza di trovare un momento in cui nutrirsi significhi anche prendersi cura di se stessi, facendo così del bene al proprio organismo oltre che all’ambiente.

In questo caso il pasto, oltre che sano, è anche a basso impatto ambientale: i prodotti sono preparati con ingredienti biologici e hanno un packaging sostenibile e poco ingombrante, mentre le consegne a domicilio avvengono in scooter o in bicicletta, grazie alla collaborazione con UBM.

L’idea di fondo è, perciò, quella di trasformare la frenetica pausa pranzo in un momento ricreativo, con pasti adeguati alle situazioni, ma sani, e prendendosi il tempo per rilassarsi o semplicemente stare all’aria aperta. Benessere fisico e alimentazione sana sono, perciò, la ricetta vincente per combattere lo stress e, perchè no, migliorare la giornata.

 

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