La domanda più utile che puoi farti quando ti perdi nei pensieri negativi

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Sei mai salito a bordo di un treno e renderti conto un’ora dopo che hai preso quello sbagliato e che non stai andando verso la tua destinazione? Ma il treno è già partito e sta viaggiando troppo velocemente perché tu possa saltare. Se potessi usare il freno di emergenza in quella situazione, forse lo faresti.

Nella vita saliamo sul treno sbagliato ogni giorno. È come se nella nostra mente ci fossero centinaia di piccoli cloni di noi stessi che corrono intorno a una stazione ferroviaria alla ricerca di un treno su cui salire. E molti di loro si imbarcano sui treni sbagliati perché non sanno quale sia la loro destinazione.

Nella vita saltiamo ogni giorno almeno un paio di volte su un pensiero negativo e inutile. E questo ci sta. Ma il problema è che molti di noi, come i nostri piccoli cloni, non hanno una direzione precisa verso cui andare. Senza questa, non puoi vivere una vita appagante e fare un bel viaggio.

I valori personali sono ciò che dà una direzione alla nostra vita. Gli obiettivi sono le destinazioni lungo la strada che percorrerai verso quella direzione. Quindi, qual è la missione della tua vita? Per cosa vorresti essere ricordato?

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La migliore domanda che puoi porti quando ti accorgi di essere salito sul treno dei pensieri negativi è: questo pensiero mi aiuta ad arrivare dove desidero?

Per rispondere a questa domanda, devi però prima sapere dove vuoi andare. Devi conoscere la direzione che vuoi prendere e gli obiettivi a cui stai lavorando. Puoi anche chiederti: questo pensiero mi aiuta ad andare verso una direzione che mi aiuti a raggiungere i miei obiettivi e a vivere in accordo con i miei valori?

Molto spesso la risposta è no. Le nostre menti possono giocare brutti scherzi. Non prendere troppo sul serio la tua mente perché fa solo il suo lavoro: produrre pensieri e treni. E solo tu puoi scegliere su quale treno salire a bordo.

Articolo originale di Anna Hlavsova pubblicato su Medium.com

Un Commento

  • fabtravel.it scrive:

    Purtroppo la maggior parte delle persone NON sa dove vuole andare e per questo motivo è insoddisfatta e non gli sta bene niente. Lo scopo delle religioni e propriio quello di direzionare le persone fin da piccoli.
    Le nuove pedagogie hanno estirpato la religione senza inpiantare niente da far crescere e quindi senza direzionare le nuove generazioni. A questo punto entra quindi in azione il consumismo che utilizzando tecniche sofraffine di marketing fornisce a tutti la direzione unica: avere sempre di più

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