Approvata la mozione sulla protezione dei dati personali

La Camera ha approvato, in data 13 gennaio 2004, la mozione in materia di ‘Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali’ che impegna il governo a rafforzare la tutela della privacy su internet, con particolare attenzione alla gestione degli indirizzi di posta elettronica, allo ‘spamming’, alla conservazione dei dati sul traffico in entrata e uscita del singolo utente. Infatti si assiste da qualche anno ad un preoccupate incremento del fenomeno dello spamming (posta elettronica indesiderata), che negli Stati Uniti ha già superato il 40 per cento dell’intero traffico su internet ed è costato all’economia americana quasi 9 miliardi di dollari nel corso del 2002. Il Garante sottolinea la necessità di vincolare la conservazione dei dati di traffico della navigazione sulla rete internet al fine di evitare i potenziali pericoli per la privacy dei cittadini europei e la necessità di una convenzione internazionale per la tutela dei dati sensibili poiché troppo semplice reperire informazioni di carattere personale che non vengono adeguatamente protette. Ad esempio, si sta diffondendo sulla rete l’acquisto di test genetici, in particolare per la determinazione della paternità, che possono divenire elemento di turbativa delle relazioni familiari.
Il provvedimento mira anche a vincolare la conservazione dei dati di traffico della telefonia mobile in quanto è ormai possibile, tramite i telefoni cellulari, individuare più o meno precisamente il luogo in cui si trova una persona, mettendo in pericolo il diritto di ciascuno di non essere localizzato.
Il diritto della protezione dei dati personali è enunciato nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, approvata a Nizza il 7 dicembre 2000.

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