Da oggi solo "sponsor etici" per il comune di Roma

In una recente seduta del Consiglio Comunale di Roma, le aziende che sponsorizzeranno la realizzazione di lavori pubblici, eventi, spettacoli, ed altre manifestazioni verranno selezionate non più solo in base alla convenienza delle loro offerte, ma anche in base al comportamento che queste aziende hanno dimostrato nei confronti dei diritti dei propri lavoratori e del rispetto dell’ambiente. Si introducono così nella pubblica amministrazione nuovi criteri che danno maggior peso ai principi della cosiddetta Responsabilità Sociale d’Impresa, ovvero tutti quei comportamenti che un’azienda mette volontariamente in pratica (perché non obbligatori per legge) per promuovere uno sviluppo sostenibile, rispettoso nei confronti dell’ambiente e della collettività. L’iniziativa fa parte della campagna per gli sponsor etici, fortemente voluta da oltre 200 associazioni, che oltre a stabilire suddetti criteri, ha censito tramite una delibera un elenco delle aziende “irresponsabili” colpevoli di sfruttamento dei lavoratori, di disastri ambientali, di commercio di armi, e così via. Tra queste figurano grandi marchi internazionali già noti per essere stati inclusi nella cosiddetta “black list”, già censite da grandi organizzazioni come Greenpeace. I promotori dell’iniziativa si augurano che il regolamento appena varato venga imitato al più presto da altre amministrazioni. (Nella foto, il Palazzo Senatorio in Piazza del Campidoglio a Roma, sede del Consiglio Comunale).

Lascia un commento