Tutti vicini appassionatamente

Quante volte, soprattutto nei grandi palazzi delle città, ci è capitato di pensare, aspettando l’ascensore: “Ma questo chi è adesso?”. Per i più attenti, invece, al massimo uno sbrigativo scambio di “Buongiorno” o “Buonasera” e via, ognuno per i fatti suoi. Roma azzarda e si inserisce nella rete europea “European Neighbours Day” istituendo per sabato 7 maggio la “Festa dei vicini di casa”. Scopo dichiarato: “Promuovere la vicinanza intesa come primo momento di socializzazione, che incoraggi rapporti quotidiani fatti di gesti di solidarietà piccola e grande, di scoperta di nuove amicizie”. Spesso quelli con il vicinato non sono dei buoni rapporti. Anzi, talvolta, non sono affatto dei “rapporti”. Quando un sorriso in più, sembra una fatica troppo grande da sopportare. Il paradigma sta nel noto proverbio popolare che alimenta l’invidia: “L’erba del vicino è sempre più verde”. A fronte delle rare storie d’amore da film nate nel palazzo o delle vecchiette che si scambiano gli ingredienti per la minestra, nella maggior parte dei casi si può parlare di veri e propri casi di chiusura sociale, isolamento, emarginazione. Soprattutto quando il vicino ha una differente provenienza geografica, culturale o religiosa. Ma i condomini non sono solo quelli che incontri alle estenuanti e bellicose riunioni. Come ciascuno di noi, hanno una storia, delle relazioni, magari anche delle risorse interessanti! L’invito per il prossimo 7 maggio è di provare per credere. Spazio alla fantasia per organizzare al meglio la festa: pranzi, cene, aperitivi, mostre fotografiche, cineforum, feste danzanti, giochi di gruppo, intrattenimento per bambini, scambi interculturali. Inoltre l’amministrazione capitolina, che coordinerà tutte le iniziative pervenute, premierà le foto e i video più significativi girati per l’occasione. “Avere buoni vicini di casa è come avere una casa più grande”, dice un Proverbio cinese. E a Roma fa sempre comodo!

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