Il Governo contro l'abbandono dei neonati.

L’iniziativa è del Ministro delle Pari Opportunità Stefania Prestigiacomo e si propone di informare, attraverso locandine e opuscoli, della possibilità per le donne di partorire in totale anonimato e con la garanzia di veder tutelata la propria salute e quella dei nascituri. Nello specifico la campagna punta a far conoscere l’esistenza di una normativa del 1997 che prevede l’assoluto anonimato per le partorienti, in special modo clandestine o indigenti, che non abbiano la possibilità di farsi carico del bambino, consentendo così l’immediato avvio delle pratiche di adozione per il neonato.
“Obiettivo di questa campagna di informazione – dichiara il Ministro – è aiutare le donne che aspettano un figlio e che sono in difficoltà ad evitare gesti estremi come quello di abbandonare il proprio bambino. Non tutte sanno che si può partorire in tutti gli ospedali senza lasciare il proprio nome, anche se si è immigrate clandestine. Il bambino sarà accudito e dato in adozione ad una coppia italiana”. “Il nostro paese – ha rilevato ancora il Ministro – protegge la maternità sempre e la donna irregolare che ha un figlio in Italia non può essere espulsa per sei mesi dopo nascita del figlio. Esistono inoltre una serie di aiuti concreti in denaro dallo Stato e dagli enti locali per le madri in difficoltà che possono aiutare le donne nei primi mesi di vita del figlio. Queste opportunità vanno conosciute per questo distribuiremo opuscoli e locandine nelle Asl, ai servizi sociali dei comuni, alle associazioni che si occupano di assistenza alle donne, confidando di aiutare così a salvare da un destino difficile tante donne e tanti bambini”.

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