Patente: via libera alla sanatoria dei punti

Il pre-consiglio dei ministri ha dato il suo via libera alla sanatoria che restituirà i punti della patente agli automobilisti multati senza essere identificati. Il provvedimento è passato all’esame preliminare dell’esecutivo e venerdì verrà portato in consiglio dei ministri. Chi potrà documentare l’impossibilità di identificare chi era alla guida al momento dell’infrazione potrà evitare le maxi multe.
L’ultima novità è che chi ha documentati e giustificati motivi che gli impediscono di sapere chi era alla guida al momento dell’infrazione potrà addurli per evitare la maxi-multa da 500 a 2 mila euro. Penalizzazione prevista in caso di rifiuto del proprietario dell’auto multata di fornire il nome del conducente al momento dell’infrazione.
La sanatoria arriva dopo che una sentenza della Corte costituzionale aveva stabilito che non poteva essere punito il conducente del veicolo se non identificato con certezza. Ora è pronto il decreto legge che restituirà i punti tolti, non solo a chi aveva fatto ricorso, ma a tutti gli automobilisti colpiti.
Era stato il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, a preannunciare il dietrofront, che varrà per tutti e non solo per coloro che hanno presentato ricorso.
Inoltre, sia il Governo che i parlamentari dell’opposizione annunciano iniziative per cambiare la legge 168/05, che prescrive la confisca di moto e motorini (ovvero il sequestro definitivo con conseguenza vendita all’asta del mezzo) per determinate infrazioni (come la guida senza casco o con casco slacciato, la guida con una sola mano o chi trasporta un passeggero sul motorino). La durezza della norma ha infatti creato un putiferio.

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