I mass media per i più deboli

La Comunità di Capodarco fin dalla sua nascita ha avuto un occhio di riguardo per il settore dell’informazione e dei mass-media: il seminario giornalistico “Redattore Sociale” e l’omonima agenzia quotidiana on-line sono solo alcune delle iniziative nelle quali la Comunità guidata da Don Vinicio Albanesi si è distinta, sempre con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Il premio “L’anello debole”, bandito dalla Comunità, si propone anch’esso lo scopo di porre l’accento sulle necessità dei deboli e degli emarginati, al di fuori di ogni pietismo e luogo comune. Scendendo più nel particolare, il premio è riservato a materiali audio (ad esempio trasmissioni radiofoniche) e video (cortometraggi, fiction). La selezione sarà a cura di un gruppo di lettori nominato della Comunità mentre la migliore opera verrà eletta da una giuria di cui faranno parte personalità prestigiose quali il giornalista Giancarlo Santalmassi, il noto avvocato Giulia Buongiorno, il direttore della Gazzetta dello Sport Carlo Verdelli, il regista Daniele Segre e Don Vinicio Albanesi. La premiazione si terrà tra il 23 e il 25 giugno presso la sede della Comunità di Capodarco.

Nella foto: Don Vinicio Albanesi

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