Creata la “Carta dei diritti dei bambini in vacanza”

La SIP (Società Italiana di Pediatria) da oltre un secolo promuove gli studi pediatrici e la loro diffusione. Un’attività finalizzata ad una sana crescita dei bambini ed il loro inserimento nel tessuto sociale.
La società, composta da pediatri operanti in ospedali e università può contare su 20 sezioni regionali, 13 società scientifiche affiliate e 17 gruppi di studio, oltre che su alcune pubblicazioni specialistiche come “The Italian Journal of Pediatrics”; (Organo ufficiale della Società) e la rivista di aggiornamento “Area Pediatrica”. Per adempiere la propria “mission” la SIP organizza dibattiti, si rapporta con il legislatore per favorire provvedimenti in linea con gli obiettivi della società. Eroga borse di studio e talvolta si adopera nell’uscita di pubblicazioni tecniche. In quest’ultimo filone rientra la creazione della “Carta dei diritti dei bambini in vacanza”, piccolo vademecum per la progettazione di un viaggio a misura dei più piccoli, portatori, anche in villeggiatura, di esigenze troppo spesso trascurate. “Nella Carta, spiega il Prof. Giuseppe Maggese, presidente della SIP, non ci sono indicazioni né sul “dove” andare in vacanza né sul “quando”, perché non sempre i genitori hanno la possibilità di scegliere periodo e destinazione come vorrebbero, ma sono raccolte alcune indicazioni valide in ogni circostanza per rispettare le quali è sufficiente buonsenso e un minimo di attenzione consapevole verso le esigenze dei bambini. Prima di definire una vacanza è comunque sempre bene informare il proprio pediatra che è in grado di fornire utili suggerimenti o, eventualmente, segnalare specifiche controindicazioni”.

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