Libri di testo per tutti contro il divario tecnologico

Uno dei grandi problemi che affliggono il Terzo Mondo, favorendo un incremento del divario tra società industrializzate e paesi in via di sviluppo, è il possesso di libri di testo. La tecnologia informatica sembra aver trovato la giusta soluzione a questo problema. Attraverso la tecnologia “wiki”, si potranno creare dei siti internet in cui qualsiasi utente può modificare le informazioni riportate. Questo sistema sta avendo già molto successo con Wikipedia, un’enciclopedia sul web aperta all’apporto di chiunque voglia aggiungere o ampliare delle voci. Rick Watson, esperto di sviluppo del software presso l’Università della Georgia, negli USA, ha proposto di mettere a disposizione questa tecnologia per i ricercatori, che vi potranno inserire i loro “libri di testo”, modificabili via via che la ricerca fa passi avanti. Questa apertura permetterà l’accesso alla cultura a molti bambini e studenti dei paesi in via di sviluppo, dove spesso un testo scolastico può costare un quinto del reddito medio annuo.
Il progetto del professor Watson si chiama “Global Text Project” e prevede l’impiego di circa ottanta professori universitari statunitensi e di altri paesi. L’obiettivo primario è la creazione di alcuni manuali on-line a libero accesso per le modifiche, di cui potranno liberamente usufruire i bambini e gli studenti che non possono permettersi l’acquisto del materiale scolastico. I testi prenderanno forma nel sito del progetto, già on-line e disponibile per la consultazione.
Già da molto tempo si parla di “digital divide”, un aumento del divario tra paesi ricchi e paesi in via di sviluppo per l’accesso alle tecnologie, questo è un concreto passo in avanti per permettere a tutti di accedere ai canali della cultura, unico strumento che incrementa lo sviluppo.

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