Ecuador. Sali sul camion per essere operato

Un mondo di eguali passa anche dalla possibilità di fruire delle stesse risorse. In Ecuador un programma assistenziale, l’ Integral Family Health Program, aiuta le famiglie disagiate ad avere le necessarie cure mediche. È un programma che va avanti da molti anni, con risultati sempre più incoraggianti nonostante le difficoltà logistiche, le enormi distanze che dividono piccoli centri urbani di 5/10.000 abitanti l’uno dall’altro. Le strade difficili però non sono un problema nemmeno per un altro progetto: da dodici anni la fondazione Cintenderas opera “a domicilio” le persone delle piccole città Ecuadoriane, alle prese con un sistema medico sanitario non all’altezza, e collegamenti difficili con la capitale Quito, dove per farsi operare occorrono spesso 2/3 giorni solo per il viaggio.

L’idea è stata quella di un “Camion bianco”, che opportunamente attrezzato potesse aiutare le persone che avessero bisogno di un’operazione di rimozione di un’ernia, di piccoli tumori superficiali, o una semplice tonsillectomia. La possibilità di intervento dipende dalla preparazione medica del personale sanitario, che si prende cura delle persone che potrebbero essere operate; dopo l’operazione ma anche prima, con un visita di controllo che eluda ogni possibile complicazione. La visita è ripetuta poi dal personale del camion, tre chirurghi, uno o due anestesisti, un infermiere e un assistente, e così si va incontro in maniera concreta ad un disagio molto grave, quello della mancanza o l’estrema difficoltà di cure mediche.

La possibilità di cure specifiche e la prevenzione, con il programma di educazione promosso da Cintenderas, mira a dare non solo sostegno, ma un cambiamento concreto nelle possibilità di attuare la medicina moderna nel paese dell’America latina.

Lascia un commento