Benedetto XVI primo acquirente dei bond salva-vita

Il primo bond dell’International Finance Facility for Immunisation, l’istituto che da un anno finanzia la vaccinazione dei bambini nel Terzo mondo, è stato comprato da un acquirente molto speciale: Benedetto XVI. “Chiunque può acquistare le obbligazioni, garantite da vari governi che pagano gli interessi e rimborsano l’ammontare delle obbligazioni stesse alla scadenza, mentre l’importo degli acquisti va direttamente alle popolazioni più bisognose, in particolare dei bambini per vaccinazioni su larga scala”. Questo è quanto ha voluto sottolineare Graca Machel, moglie di Nelson Mandela e presidente del Gavi, l’organizzazzione a cui sono stati affidati i soldi raccolti finora con la vendita dei bond. Questi serviranno a vaccinare contro poliomielite, malaria e tubercolosi in 72 paesi del mondo, un aiuto veramente prezioso per cercare di fare qualcosa di concreto per combattere il tasso elevato di mortalità infantile dovuto a questo tipo di malattie.

“Del miliardo di dollari raccolto grazie alla prima emissione obbligazionaria a partire dal novembre 2006, fino ad oggi ne sono stati spesi già 912 milioni” ha specificato la Machel. Nel primo anno di vita 191 milioni sono stati destinati a introdurre nuovi vaccini, 181 milioni sono stati spesi per assicurare la fornitura del vaccino “pentavalente” che rende immuni da cinque malattie, 139 milioni sono stati utilizzati per combattere il morbillo e 114,6 milioni sono stati destinati a migliorare le condizioni delle strutture sanitarie.

Ma dal Gavi fanno sapere che la domanda di vaccini è raddoppiata e l’obiettivo ora è quello di raddoppiare, per il 2008, il numero di vaccini per le donne contro il tetano.

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