Parte una campagna sull'integrazione degli stranieri

Le prime iniziative promosse dal Ministero del Welfare, comprendono un “tour di contatto” per l’integrazione in otto città (Roma, Torino, Milano, Brescia, Vicenza, Treviso, Bari e Palermo), un torneo di calcio a cinque con squadre miste e una serie di spot pubblicitari in versione multimediale. L’intera Campagna durerà nove mesi con un costo pari a circa 1milione e 500 mila euro. Lo scopo principale è quello di favorire l’integrazione tra cittadini di diversa nazionalità attraverso la conoscenza dei princìpi della Costituzione e dell’ordinamento giuridico, insieme a un percorso di inclusione sociale sulla base di un dialogo interculturale consapevole.

Nel corso del “tour di contatto” verrà diffuso e tradotto in 8 lingue il vademecum “Immigrazione, come, dove e quando”, che rappresnta un utile aiuto nella guida degli immigrati verso soluzioni a problemi di ordine anagrafico, scolastico, sanitario e in modo particolare sulla sicurezza del lavoro, considerato che la popolazione degli immigrati risulta a più alto rischio di lavoro irregolare e infortuni, fenomeno che per il Ministro Sacconi, rappresenta uno zoccolo duro inaccettabile.

La prima tappa di presentazione della Campagnia comincerà il 26 settembre a Lampedusa, in occasione del Festival “O’ Scia'” ideata dalla Fondazione di Claudio Baglioni.

In un periodo contraddistinto da problemi legati alla sicurezza e alla difficile integrazione culturale in un quadro socioeconomico critico, le iniziative volte a favorire condizioni di dialogo e condivizione tra cittadini di diversa nazionalità, risultano funzionali a un percorso complesso in linea con le politiche dell’integrazione già collaudate in altri Paesi Europei (Germania, Francia, Inghilterra).

In questo ambito, parafrasando Vinicius de Moraes, sembra più attuale e urgente “la vita come arte dell’incontro”.

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