Mtv Italia scende in piazza con i giovani

MTV Italia, noto canale televisivo musicale, è da sempre vicina ai ragazzi ed attenta alle loro esigenze e nel corso degli anni ha costruito con loro un dialogo basato sulla fiducia e su un linguaggio diretto in cui si potessero riconoscere. Mtv ha cercato di aprire delle finestre sul mondo affinché i giovani prendessero coscienza della realtà in cui vivono, per meglio comprenderla e per incidere su di essa, cambiandola in positivo. E’ in questa logica che nasce e si sviluppa la più concreta ed innovativa delle iniziative dell’emittente: dare vita ad una proposta di legge di iniziativa popolare ideata e realizzata solo e unicamente dai ragazzi.

Un esercizio di Democrazia diretta e di E-Democracy per aiutare i giovani a far sentire la loro voce, partecipare e costruire in prima persona il loro futuro.

Niente a che vedere con la politica e con gli ultimi fatti di attualità studentesca: la proposta di legge di iniziativa popolare fatta da e per i ragazzi è stata infatti pensata da Mtv Italia all’indomani delle ultime elezioni politiche, come naturale e logica risposta alle loro richieste emerse durante l’Election Day 2008, l’iniziativa speciale di Mtv che ha dedicato un intero giorno di programmazione alla politica italiana affrontando il tema delle elezioni.

Durante l’Election day Mtv ha chiesto ai ragazzi di dire cosa non andava e cosa avrebbero voluto cambiare. I ragazzi hanno risposto numerosi e pieni di voglia di cambiare. Ora l’emittente accoglie le loro richieste e diventa la loro cassa di risonanza, uno strumento di raccordo in un rapporto ancora tutto da costruire, quello tra i giovani e le istituzioni.

Con lo slogan TOCCA A NOI -Le cose Non Vanno, Cambiamole Ora – Mtv Italia sarà la prima televisione, nella storia dei media, a farsi carico di progettare, proporre e sostenere un progetto di legge in una delle materie che i giovani sceglieranno tra i temi che loro stessi hanno segnalato, in occasione delle scorse elezioni, come cruciali per il loro futuro.

Le migliaia di messaggi arrivati via SMS durante l’Election Day del 14 aprile avevano, infatti, evidenziato una generazione che, quando è chiamata in causa, ha idee chiare sui propri bisogni e sulle emergenze che si trova ad affrontare. Quattro erano stati i macro temi su cui si erano concentrate la maggior parte delle domande della nuova generazione alle istituzioni italiane: Accesso per i giovani alla politica, Ambiente, Lavoro, Scuola e istruzione. Ed è tra questi grandi temi che i ragazzi saranno chiamati a scegliere per individuare quello più “urgente” sul quale intervenire e per dare il loro ordine di priorità con una proposta di legge ad iniziativa popolare.

Fino all’11 gennaio, i ragazzi potranno definire le loro priorità attraverso una votazione sul sito www.mtv.it/toccanoi, e sostenuti da docenti ed esperti, scrivere i progetti e decidere per quale proposta raccogliere le firme.

L’emittente televisiva non entra in politica, ma fornisce gli strumenti tecnici e di comprensione necessari a dare voce alle giovani generazioni per dimostrare loro che, attraverso l’utilizzo degli istituti di democrazia diretta messi a disposizione dalla Costituzione, possono progettare e tentare di costruire al meglio il proprio futuro.

Una volta scritte le proposte (tutte riguarderanno lo stesso tema ma avranno varianti specifiche) verranno sottoposte agli utenti del sito mtv.it, che potranno indicare quale portare alla firma popolare e che tipo di modifiche vorranno applicare. Una volta terminata tale fase le università di riferimento elaboreranno il testo definitivo della proposta di legge tenendo conto di tutti i spunti che, nel frattempo, i ragazzi avranno suggerito e consigliato direttamente sul sito.

A partire dalla primavera 2009, per una durata massima di 6 mesi, ci sarà la vera e propria raccolta di firme organizzata sia con attività on the ground in tutti i capoluoghi d’Italia sia durante tutti gli eventi di Mtv previsti in quel periodo.

Il momento culminante della fase di raccolta delle firme sarà l’Mtv Day 2009: raggiunto e superato il numero delle 50 mila firme, l’emittente presenterà la proposta di legge di iniziativa popolare al Parlamento e ne seguirà l’iter parlamentare.

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