Operazione Naso Rosso contro le stragi del sabato sera

Il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, insieme al Sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovani e a Piergiorgio Zuccari, direttore dell’Osservatorio fumo, alcool e droghe, dell’Itituto Superiore di Sanità, ha presentato “Operazione naso rosso”, progetto di prevenzione rivolto ai giovani per intervenire sulle stragi del sabato sera. Interventi studiati per migliorare la collaborazione tra i giovani frequentatori di locali e gli operatori degli esercizi, in modo particolare, “buttafuori” e “animatori”.

Il progetto, promosso in collaborazione con la Fondazione Ania, avrà durata di un anno e prevede maggiori controlli stradali e l’utilizzo in 10 regioni di 300 operatori formati dall’ISS (istituto superiore sanità) che dovranno migliorare i rapporti tra i giovani e gli operatori dei locali, favorire l’utilizzo dell’alcool test all’uscita dei locali e la sperimentazione dell’accompagnamento, secondo il modello canadese, grazie al quale dal 1984 ad oggi sono stati riaccompagnati a casa milioni di giovani caricati su taxi o su pulmini.

Dal 2000 al 2007, secondo i dati ISTAT-ACI, le vittime della strada sono diminuite del 27%. Resta comunque alta (44,6%) la percentuale di incidenti che si verificano il venerdì e sabato notte e che coinvolgono sopratutto i giovani.
L'”Operazione naso rosso”, si caratterizza come progetto preventivo che insieme all’applicazione delle norme, all’intervento più incisivo delle Agenzie educative e alla collaborazione con gli esercizi commerciali, può fare sistema nel ridurre le stragi del sabato sera.

Indetto anche un bando per progetti sulla prevenzione e sulla sicurezza da rivolgere ai giovani under 35. Il finanziamento a disposizione è di 3 milioni di euro.

(Nella foto il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni).

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