Nuova strategia europea per le pari opportunità

La Commissione europea ha avanzato una proposta di interventi legislativi per colmare il divario esistente tra uomo e donna, soprattutto in relazione al lavoro, al salario e all’incolumità psico-fisica. Il piano quinquennale prevede l’incremento del numero di donne impiegate nelle imprese e nelle professioni, misure a favore delle quote rosa all’interno dei consigli di amministrazione delle aziende, l’istituzione di una giornata europea per la parità salariale. Interventi mirati verranno adottati per la prevenzione delle violenze domestiche.

Sulle parità di genere al maschile, la Commissione propone una maggiore agibilità dei concedi parentali rivolti ai padri e azioni a tutela dei bambini maschi, il cui abbandono scolastico è superiore a quello delle loro coetanee.

Viviane Reding, commissaria europea per la Giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza, in una dichiarazione stampa ha affermato che “per rilanciare il motore della crescita, l’ Europa dovrebbe usare meglio il talento delle donne, anche nei posti di comando”. 

Nonostante le numerose iniziative intraprese negli ultimi anni dagli organismi comunitari, attualmente in Europa si registra un tasso dell’occupazione femminile inferiore del 18% rispetto a quello maschile. Le donne continuano ad essere sotto rappresentate nei ruoli di responsabilità, il loro rischio di povertà è maggiore rispetto agli uomini, e infine, sono le più esposte alla violenza domestica e alla tratta degli esseri umani.

La nuova strategia europea rilancia piani d’azione in corso e apre un solco importante non solo per la parità di genere, ma per la tutela dei diritti fondamentali.

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