Mondiali nuoto: oro a Magnini

Dopo l’argento di Federica Pellegrini, arriva la prima medaglia d’oro per l’Italia ai Mondiali di nuoto, in corso di svolgimento a Montreal. Filippo Magnini si è aggiudicato la finale dei 100 stile libero, stabilendo anche il primato italiano con 48″12. L’azzurro ha preceduto Roland Schoeman, che si è aggiudicato la medaglia d’argento. Bronzo per il sudafricano Ryk Neething. Soltanto settimo Michael Phelps.
L’oro che non ti aspetti. Quella di Filippo Magnini entra di diritto nella cerchia ristretta delle imprese sportive che verranno ricordate per molto tempo ancora. Vittoria, primato dei campionati mondiali ed italiano: un trionfo su tutta la linea che decreta in Magnini una delle più belle realtà del nuoto azzurro. Partito col suo ritmo, già al primo passaggio l’italiano è sotto il suo record ma staccato: dopo 50 metri è quarto ma subito dopo la virata si capisce che qualcosa di straordinario sta per accadere. Magnini risucchia i primi, rientra in linea con i migliori e negli ultimi 5 metri piazza la zampata decisiva che porta in trionfo lui ed il nuoto italiano, che conquista il primo oro di questa manifestazione iridata. E lo conquista in una delle gare più attese, un po’ quello che nell’atletica possono essere considerati i 100 o i 200 metri.
Il tempo di Magnini è uno straordinario 48”12: “Volevo questa medaglia a tutti costi, in questa gara volevo divertirmi – ha commentato ebbro di gioia Magnini dopo la vittoria – Non me ne rendo conto e ora mi viene da piangere. Ma io sono testardo e quando voglio una cosa facci di tutto per ottenerla. Oggi ne ho fatti morire abbastanza – scherza il velocista azzurro – mi sono accorto in gara che stavo andando veloce ma non pensavo di arrivare a tanto”. E poi ricorda un sogno premonitore di sua sorella prima degli Europei dello scorso anno in cui vinse l’ oro: “Allora sogno’ anche il mio tempo. Anche questa volta mia sorella ha detto di aver fatto un sogno, ora dovro’ scoprire che tempo ha sognato…”.
L’ottima giornata dei colori italiani si è chiusa con il bronzo sfiorato da Caterina Giacchetti nei 200 farfalla. L’italiana ha chiuso con il tempo di 2’10″03, ma la grande impresa è delle prime due, la polacca Jedrzeiczak e la australiana Schipper, rispettivamente oro e argento entrambe sotto il record mondiale. Record che ora passa proprio alla Jedrzeiczack, col tempo di 2’05″61, appena 4 millesimi sotto la Schipper.

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