Israeliani e Palestinesi nella stessa squadra.

Lo sport si conferma motore di integrazione e amicizia: l’ultimo esempio si è avuto la sera del 29 novembre allo stadio Camp Nou di Barcellona. Protagonisti della partita di calcio, organizzata a margine delle iniziative promosse dal governo regionale della Catalogna in occasione del decimo anniversario della Conferenza istitutiva del partenariato euromediterraneo il grande Barcellona campione di Spagna in carica del neo pallone d’oro Ronaldinho, Eto’o, Deco ed altri straordinari giocatori. Ma ancora più importante è stata la presenza dell’altra compagine, formata da una selezione di israeliani e palestinesi, segno evidente di una fortissima volontà di pace che lo sport è riuscito a valorizzare al meglio.
Hanno presenziato allo storico evento il Ministro degli Esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos oltre all’esponente israeliano Shimon Peres. A dare il calcio d’inizio il famoso attore scozzese Sean Connery.
Per la cronaca la partita è finita 2-1 per la formazione spagnola con gol di Deco, Maxi Lopez e dell’ala israeliana Abas Suan, applauditissimo. Hanno assistito alla “partita per la pace in Medio Oriente” ben 31.000 spettatori.
Un’evento tenutosi qualche mese dopo il ritiro delle colonie ebree dalla Striscia di Gaza e da alcune parti della Cisgiordania. Un ritiro collettivo doloroso, che ha strappato alle proprie case molte famiglie dopo 38 anni di vita trascorsi su quel territorio, ma passo necessario(anzi fondamentale) per assicurare un futuro di pace alle giovani generazioni di arabi ed ebrei dopo gli anni bui dell’Intifada.

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